Via libera al prelievo, alla cattura e all’uccisione di orsi e lupi, seppur se in situazioni estreme: questo in sostanza è quanto prevede il disegno di legge della giunta provinciale di Bolzano che ha ottenuto il via libera.
Spetterà alla Provincia di Bolzano stabilire se i prelievi di singoli esemplari (solo di Ursus arctos e Canis lupus) possano essere autorizzati e solo a patto che non esista un altro tipo di soluzione e che ciò non pregiudichi il mantenimento della specie.
Ogni intervento in ogni caso dovrà essere concordato insieme all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) come confermato dal presidente della giunta provinciale di Bolzano Arno Kompatscher. Finiscono sotto accusa le specie che possano compromettere le colture, l’allevamento o la sicurezza pubblica in Trentino.