Scadenza Imu e Tasi 2018, come pagare

Sono 25 milioni i proprietari di immobili chiamati per la prima rata

di fabiana 18 giugno 2018 9:00
imu, tasi

È fissata per oggi, lunedì 18 giugno, la scadenza per il pagamento di Imu (Imposta Municipale Propria) e Tasi (Tributo per i servizi indivisibili), in pratica le tasse della prima casa.

La consueta scadenza del 16 giugno (nel 2018 di sabato) è stata spostata al 18 giugno, ma le cifre da pagare restano le stesse per 25 milioni di proprietari di immobili come stimato dal 41% elaborato dalla Uil – Servizio Politiche Territoriali. 

Di questi, il 41% sono lavoratori dipendenti e pensionati che spenderanno annualmente 535 per l’acconto e in totale 1.070 euro, con punte di oltre 2 mila euro nelle grandi città. È prevista infatti la possibilità di poter pagare l’importo inuma soluzione unica o di pagare in due rate, la seconda delle quali prevista per il 17 dicembre.

Ecco un rapido vademecum sulle modalità del pagamento.

Chi paga

Sono tenuti a versare l’Imu e la Tasi tutti i proprietari e i titolari di diritti reali sugli immobili che si trovano in Italia, eccezion fatta per i proprietari di prima casa che restano escluse sia dall’Imu sia dalla Tasi. Ciò non vale per le abitazioni di lusso, incluse nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che restano assoggettate a entrambe le imposte. Nel caso degli immobili in multiproprietà, l’Imu e la Tasi devono essere pagate dall’amministratore e le due imposte devono essere pagate dagli affittuari solo se l’immobile non è utilizzato come prima casa.

Quanto si paga

È necessario tenere conto delle aliquote e degli sconti che sono stati quest’anno dai singoli comuni consultando gli elenchi generali Regione per Regione pubblicati sul sito del ministero dell’Economia e calcolare le aliquote o controllare eventuali esenzioni. Secondo il rapporto Uil, la media dell’aliquota ammonta al 10,4 per mille.

Come si paga

I contribuenti devono compilare in modo autonomo un bollettino postale o utilizzare il il modello F24 disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Anche se Imu e Tasi sono relativi allo stesso immobile, è necessario compilare due moduli distinti (per l’F24 due diverse righe) indicando i codici appositi.

photo credits | think stock

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