Nuove anticipazioni sul meteo ad agosto in Italia. In questi ultimi giorni la penisola italiana si è ritrovata con temperature più miti, situazione che non durerà ancora per molto. Infatti, stando alle ultime analisi del meteorologo Mario Giuliacci, diffuse sul suo canale YouTube, l’anticiclone si prepara a fare il suo ritorno sul bacino del Mediterraneo, aprendo la strada a una nuova e intensa ondata di calore a partire dai primi giorni di agosto.
Uno spoiler sul meteo ad agosto in Italia
Approfondendo la questione, ecco che fino al 28 luglio, la penisola continuerà a godere dell’influenza di correnti atlantiche decisamente più fresche. Questo flusso sarà accompagnato dal passaggio di due distinte perturbazioni: la prima è prevista per il 23 luglio, mentre la seconda attraverserà la nostra Italia tra il 25 e il 26 luglio. Rovesci e temporali colpiranno in modo particolare le regioni del versante adriatico, a partire dal Friuli Venezia Giulia fino all’Emilia-Romagna, coinvolgendo anche Marche, Umbria, le zone montuose dell’Abruzzo e la Puglia.
Le isole maggiori, al contrario, rimarranno in gran parte escluse da questa fase di instabilità meteorologica. Questo tempo instabile, con temperature decisamente più sopportabili, avrà le ore contante. Ecco che, tra il 29 e il 31 luglio, la pressione tornerà a salire progressivamente. Questo cambio di scenario favorirà l’arrivo di correnti subtropicali atlantiche, portando i termometri a registrare valori compresi tra i 32 e i 35 gradi. La fase apicale del caldo si registrerà tuttavia tra il 1° e il 5 agosto.
In questo intervallo, l’anticiclone africano si espanderà sull’Italia, trascinando con sé masse d’aria torrida direttamente dal deserto del Sahara. Le proiezioni indicano che la prima metà di agosto sarà caratterizzata da temperature stabilmente sopra i 35 gradi, con picchi che sfioreranno i 40 gradi nelle aree interne del Centro-Sud e delle Isole. Questa nuova ondata di calore però non sarà omogenea su tutto il territorio, vediamo quindi più nel dettaglio cosa accadrà.
Per quanto concerne il Centro-Sud e Isole, qui si attendono anomalie termiche di 2-3 gradi sopra la media stagionale, con picchi di 38-40 gradi nelle zone interne di Sicilia e Sardegna. Al Nord lo scenario risulta essere invece più variabile, con l’anticiclone africano intervallato da infiltrazioni d’aria fresca e brevi temporali, soprattutto sul Nord-Est e sull’arco alpino.
A peggiorare il quadro generale interverrà l’alto tasso di umidità. Con temperature minime notturne raramente inferiori ai 22-25 gradi nelle grandi città, si preannunciano numerose “notti tropicali”, capaci di incrementare il disagio fisico per la popolazione e in particolare per le fasce più fragili. Giuliacci ricorda comunque che le tendenze a lungo termine mantengono un fisiologico margine d’incertezza.







