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Il terremoto potrebbe durare anni, ecco i precedenti

Il terremoto in Emilia Romagna sembra non fermarsi più, la riprova sotto gli occhi di tutti è la nuova terribile scossa delle 21.20 di ieri sera, magnitudo 5,1 l’ennesima di una lunga serie che pare non volersi interrompere. La domanda resta sempre la stessa quanto ancora durerà? “C’è chi dice due mesi, chi una settimana e chi parla di anni. La verità è che nessuno può dirlo con certezza. Sappiamo solo che prima o poi l’energia disponibile finirà”. Così Enzo Boschi, docente di sismologia all’università di Bologna ed ex presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, intervistato in queste ore da “La Stampa”. “Anche andare a vedere i precedenti storici serve fino a un certo punto – sostiene – ogni scossa modifica il sottosuolo e quindi ogni scossa successiva, anche se avviene sullo stesso territorio è imprevedibile. La cosa più importante è che le persone colpite da queste ultime scosse, per quanto in difficoltà, sono al sicuro”.

Quanto alla scossa di ieri sera Boschi aggiunge: “Ad ogni scossa corrisponde una frattura diversa ma si tratta di un unico fenomeno. Se prendessimo una mappa e guardassimo le fratture degli ultimi giorni si vedrebbe chiaramente l’azione in atto. Si sta liberando l’energia accumulatasi in secoli nella spinta biodinamica da Sud a Nord verso le Alpi. Questa lunga sequenza di scosse ci di ce che si tratta di un sistema non omogeneo. Comunque – spiega – è meglio avere una lunga sequenza di scosse minori piuttosto che un’unica frattura di potenza devastante”.

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Il governo USA smentisce un’epidemia zombie

Tre episodi di inspiegabile follia umana nell’arco di una sola settimana hanno sconvolto l’America, costringendo le autorità a smentire ufficialmente che il Paese sia vittima di un’epidemia di antropofagia. Il video di un uomo ripreso sotto un cavalcavia di Miami mentre, completamente nudo, stava letteralmente divorando la faccia di un altro, che è poi miracolosamente sopravvissuto all’assalto, ha fatto il giro del mondo, seguito dopo pochi giorni dalla notizia di un ragazzo di 21 anni del Maryland che ha confessato di aver ucciso il suo compagno di stanza e di averne poi mangiato cuore e cervello. La terza storia ha avuto luogo invece in Canada, dove un porno attore di 29 anni ha ucciso e smembrato un uomo di origine asiatica, diffondendo il video sul web e inviando alcune parti del corpo alle sedi del partito conservatore canadese.
Queste notizie hanno suscitato grande sgomento in America, soprattutto a causa della massiccia diffusione su internet di teorie riguardo l’uso di droghe o altre sostanze sintetiche in grado di scatenare effetti di violenza e cannibalismo, che le autorità hanno dovuto smentire con fermezza, onde evitare psicosi collettive.