Stanno circolando proprio in queste ore alcuni finti annunci sul Dottor Franco Berrino ucciso, visto che lo danno per morto sui social nonostante non vi siano riscontri tramite le principali agenzie di stampa. Sostanzialmente, abbiamo zero notizie da RaiNews 24, al netto di alcuni screenshot che sembrerebbero mostrare il momento esatto in cui in tv abbiano dato l’annuncio. Tanto scetticismo, in sostanza, al netto del fatto che parliamo di un medico certo non giovanissimo. Questo, però, non giustifica in alcun modo che si diffondano indiscrezioni di questo tipo.
Massima attenzione ai falsi annunci sul Dottor Franco Berrino ucciso: non ci sono notizie da RaiNews 24
Una vicenda che, per certi aspetti, ricorda un po’ quella che abbiamo preso in esame poche settimane fa, quando ci siamo imbattuti nelle voci che davano Renato Pozzetto morto. Come hann preso piede i falsi annunci sul Dottor Franco Berrino ucciso? C’è un motivo preciso per il quale abbiamo zero notizie da RaiNews 24, considerando il fatto che lo screen sembra riportare effettivamente l’addio al medico. Inutile dire che la vicenda abbia sollevato non poche discussioni tra gli utenti che navigano soprattutto su Facebook.
Il motivo è semplice, in quanto in passato il Dottor Franco Berrino si è scagliato contro la vaccinazione obbligatoria, senza che a suo tempo ci fosse il corretto tracciamento dei dati. Anche in merito alle potenziali conseguenze del trattamento. Insomma, più di una volta il pubblico NoVax ha ripreso le sue uscite, al punto da immaginare che sia stato ucciso dai poteri forti. Questo, nonostante a detta di altre fonti non vi siano elementi sufficienti per confermare la notizia secondo cui sarebbe passato a miglior vita.
Insomma, non ha alcun senso condividere questi post sul Dottor Franco Berrino, in assenza di prove che confermino le voci di oggi. La rete è stata periodicamente scossa da cicliche fake news che annunciavano la scomparsa del Dottor Franco Berrino, celebre epidemiologo e paladino della sana alimentazione. Queste voci, del tutto prive di fondamento, nascono spesso da una combinazione di titoli “esca” (il classico clickbait) e dalla condivisione incontrollata sui social network da parte di utenti disattenti.
Il medico e saggista, da sempre in prima linea nella divulgazione scientifica per la prevenzione dei tumori, ha smentito più volte queste bufale macroscopiche continuando la sua intensa attività con l’associazione “La Grande Via“. La diffusione di tali notizie false non fa che confermare la pericolosità dei canali non ufficiali e l’importanza di verificare sempre le fonti prima di ricondividere contenuti sensibili.







