La situazione delle fake news sta letteralmente sfuggendo di mano, ogni giorno emergono notizie false che lasciano un bel po’ perplessi i lettori e quest’oggi al centro di una brutta bufala c’è Vittorio Brumotti.
Sono già tantissimi gli italiani che stanno facendo i conti con il virus dell’influenza intestinale che, durante queste festività natalizie, ha raggiunto picchi altissimi.
Dopo Wind, ecco che anche l’operatore telefonico TIM è pronto a diffondere le prime eSIM TIM che a quanto pare dovrebbero arrivare sul mercato a giorni.
E’ stato un mese di ottobre molto caldo dal punto di vista meteorologico per la nostra Italia, seppur non sono mancate piogge piuttosto insistenti più al nord del Bel Paese.
Per molte persone la bellezza è una questione soggettiva, ma non si può negare che la maggior parte delle donne (e di sempre più uomini) investa parecchio tempo e denaro nella cura della propria persona. Trucchi, creme, lozioni… e chi più ne ha più ne metta! Tutti sembrano alla ricerca del prodotto giusto che renda i lineamenti e l’incarnato perfetti e luminosi. Per non parlare del mercato sempre più in espansione dei cosmetici anti-age.
Prendersi cura di sé stessi è dunque sempre più un must, un modo di vivere da portare avanti con orgoglio. E in fondo a quale donna non piace sentirsi bella e attraente? Dedicare tanto tempo e tanto denaro al mondo del make up e dello skin care potrebbe però sembrare impossibile, soprattutto quando sopraggiungono parecchi impegni familiari, lavorativi e personali. Ma è davvero così difficile prendersi cura della propria bellezza? Quali gesti quotidiani potremmo concederci senza troppo sforzo né dispendio economico?
Si insiste con le rimodulazioni Vodafone, al punto che anche oggi 24 settembre tocca parlare di rincari che andranno a colpire soprattutto le fasce più deboli del mercato. Esattamente come notato la scorsa settimana, quando abbiamo affrontato il medesimo argomento in un contesto simile stando all’articolo che vogliamo portare alla vostra attenzione, in giornata l’operatore ha ufficializzato dei rincari da tenere in grande considerazione.
Sono pesanti e diffusi i problemi PostePay che stiamo riscontrando oggi 10 settembre in Italia, anche se il discorso in teoria dovrebbe essere esteso a tutti i servizi che sono forniti da questo popolare brand. La vicenda è trapelata attorno alle 10 di questa mattina, ma dopo l’iniziale illusione che tutto si potesse risolvere a stretto giro, abbiamo capito ben presto che il down c con cui sono stati colpiti in primis sito e app fossero pesanti. La conferma sotto questo punto di vista ce l’ha fornita poco fa anche il sito Bufale.net.
Si chiama post vacation blues, ma in effetti si tratta di un’espressione inglese che può essere tranquillamente tradotta come sindrome da rientro: un disturbo che prima o poi ha toccato chiunque con sintomi ben evidenti e riconoscibili.
Stress, irritabilità, stanchezza, mal di testa, ma anche incapacità di concentrarsi sono solo alcuni dei sintomi del cosiddetto ‘post-vacation blues’, un disturbo che interessa tutti coloro che faticano a rimettere in carreggiata corpo e mente dopo le vacanze.
Ultimamente molto si è detto riguardo i problemi di privacy di Faceapp, da quando in rete ha spopolato questa app che con un tocco permette agli utenti di ringiovanire o invecchiare, e molte persone ci hanno letteralmente messo la faccia, ma a quale prezzo?
Le polemiche sono nate nel momento in cui ci si è chiesti come venissero utilizzati dall’azienda i dati acquisiti, o meglio, quando il tweet di uno sviluppatore, Joshua Nozzi, ha mosso l’accusa all’azienda creatrice di Faceapp di raccogliere i dati degli utenti senza che questi dessero il proprio consenso. Ma cosa significa tutto ciò esattamente?