Trending
144976933

Hollande mette in guardia i suoi ministri da Twitter e Facebook

In occasione del primo Consiglio dei Ministri, il neopresidente francese Francois Hollande, memore delle numerose gaffes del precedente governo, fa un accorato appello ai suoi ministri, chiedendo massima attenzione nella gestione dei social network, soprattutto Twitter e Facebook, che tanti problemi avevano causato all’ormai ex presidente Sarkozy.

La gaffe più famosa e divertente è certamente quella dell’ex Ministro dell’Industria nonché responsabile per l’Economia digitale Eric Besson, il quale nell’ottobre 2011, reduce da  una riunione del Consiglio evidentemente impegnativa, twittò per errore un messaggio privato dal contenuto piccante, invitando a letto con sé i suoi 13.000 contatti. L’evento suscitò inevitabilmente l’ilarità del web e finì sulle pagine di tutti i giornali, soprattutto perché qualcuno aveva diffuso la voce che la moglie ventiquattrenne del ministro non possedeva alcun account sul social network.

136844570

Denunce online contro l’evasione fiscale, boom del 150%

A ben guardare, la crisi devastante che da alcuni anni stiamo subendo ha avuto almeno un minimo risvolto positivo: gli italiani effettivamente cominciano a reagire con fastidio a situazioni che prima venivano considerate “normali”. Ne è un esempio la diffusione di siti web e applicazioni per device mobili tramite i quali è possibile segnalare episodi di evasione fiscale perpetrati da professionisti e commercianti: scontrini non emessi, lavori effettuati in parte in nero, fatture non rilasciate.
Evasori.info è uno dei portali più frequentato e vanta attualmente oltre 700.000 denunce spontanee, per un totale di 101.827.996 euro non dichiarati. Dall’inizio dell’anno ad oggi il numero delle segnalazioni è più che raddoppiato, se si pensa che il 2 gennaio scorso sul sito ne erano presenti appena 283.853. Si tratta tuttavia di denunce anonime così come anonimi restano anche gli evasori. L’obiettivo del sito non è infatti quello di promuovere la delazione o la pubblica gogna, come alcuni potrebbero pensare, bensì quello di mappare l’evasione in Italia, misurare ed illustrarne l’estensione e le conseguenze, sollecitare la coscienza civile dei cittadini e stimolare il dibattito su questo fenomeno dannoso.
Grazie alle statistiche elaborate su un nutrito elenco di categorie, si scopre che le denunce riguardano soprattutto il settore della ristorazione: fra ristoranti, bar, negozi di alimentari e servizi catering, si raggiungono le 500.000 segnalazioni. Seguono medici, dentisti e altri servizi sanitari per un totale di circa 30000 denunce e oltre 9 milioni di euro di sommerso.

belen

Chirurgia estetica, tutte vogliono essere Belen

Specchio dei tempi. Nel bene o nel male Belen Rodriguez è un’icona delle nuove generazioni (ma non solo) niente di strano quindi che siano in molti ad ispirarsi a lei in fatto di chirurgia estetica. Durante il 33esimo congresso nazionale appena concluso a Roma, la Società italiana di medicina estetica ha presentato i risultati di un’indagine condotta nel mese di aprile su un campione di 500 pazienti perlopiù donne (98%) che frequentano gli studi medici specializzati nel migliorare il proprio aspetto, al numero uno nella classifica dell’ideale estetico sono risultati la già citata Rodriguez e l’attore George Clooney.

 
Belen Rodriguez incarna l’ideale di bellezza femminile per il 35,7% del campione, Carla Bruni il 26,2%, Paola Cortellesi il 22% e Milly Carlucci il 16,2 %. George Clooney è il massimo per il 58% delle donne, Barack Obama per il 18,5%, Fiorello per il 16,4 % e Bobo Vieri il 7,3%.