Un’importante operazione è stata condotta questa notte dagli uomini della Guardia di Finanza in provincia di Napoli, che ha visto scattare le manette a sessanta persone con le accuse di associazione camorristica e riciclaggio di denaro. L’inchiesta mira a smantellare una fitta rete di interessi che vedrebbe legati un noto gruppo imprenditoriale e il clan camorristico dei Fabbrocino, attivo sopratutto nella zona di Nola e nell’area dei paesi vesuviani. Oltre agli arresti, la Guardia di Finanza ha sequestrato beni per un valore complessivo di un miliardo di euro.
Morto il boia di Sobibor, partecipò allo sterminio di 28 mila ebrei
Era passato alla storia come il boia di Sobibor per aver partecipato allo sterminio di
Detenuto ai domiciliari, continuava a spacciare: arrestato pusher
Condannato per il reato di spaccio di droga, M.M, un giovane pusher di 19 anni
Benigni al Quirinale per i 150 anni dell’Unità d’Italia, il video
Durante la cerimonia per la chiusura delle celebrazioni in onore dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità
Maratona di Roma: vince il keniano Kanda. Le foto
Grande successo per la Maratona che si svolta questa mattina a Roma che ha decretato
Tumore al cervello, il cellulare potrebbe essere una delle cause
Sono molti anni che la scienza tenta di individuare una correlazione tra l’uso intensivo del cellulare e una maggiore incidenza dei tumori al cervello, e benché alcuni studi recenti sembrassero smontare la tesi, un’inchiesta aperta dalla Procura di Torino su un caso simile potrebbe rimettere in discussione la questione. Il pubblico ministero Raffaele Guariniello ha infatti ricevuto nei giorni scorsi la segnalazione di un caso riguardante un 45enne torinese che si è ammalato di glioblastoma, un particolare tipo di tumore cerebrale, dopo aver utilizzato per quasi 20 anni il telefonino per svariate ore al giorno.
Formula 1, nel Gp d’Australia vince Button
La notizia più importante che ci ha regalato il Gran Premio d’Australia, è che le
Sarkozy si scaglia contro un giornalista, il video
Evidentemente doveva avere già altri grilli per la testa come si suol dire. Parliamo del
Rapiti due turisti italiani in India, le foto
Dopo il caso dei due marò italiani arrestati con l’accusa di aver ucciso un pescatore
Medico condannato per corruzione, fa il primario all’Umberto I di Roma
Michele Toscano dirige il reparto di cardiochirurgia del Policlinico Umberto I di Roma. Come ci