Sigarette, ecco i messaggi sui pacchetti che spaventano di più

Uno studio condotto sui fumatori di 27 paesi dell'Unione Europea ha messo in luce che alcuni messaggi leggibili sui pacchetti di sigarette impaurirebbero gli amanti delle "bionde" sulla possibilità di ammalarsi di tumore.

di Simona Vitale 19 Marzo 2012 15:40

Uno studio condotto da Eurobarometro per valutare l’efficacia delle raccomandazioni sanitarie sui pacchetti di sigarette, condotto in 27 paesi dell’Unione Europea, ha messo in luce che i fumatori sono dissuasi dal fumare proprio dai messaggi negativi sul fumo, leggibili sui pacchetti di sigarette. L’indagine, effettuata dunque sui fumatori europei, ha messo così in luce che sono le scritte allarmanti sulle confezioni di sigarette ad impaurire i fumatori sulla possibilità che si possano ammalare di tumore. Gli amanti delle “bionde” ammettono così di essere profondamente colpititi da alcuni messaggi che leggono sui pacchetti. I seguenti sono i messaggi che rappresentano gli  avvertimenti di salute più allarmanti:

  • Fumare causa in 9 casi su 10 cancro ai polmoni
  • Fumare causa tumore a bocca e gola
  • Fumare raddoppia il rischio di cancro al collo dell’utero
  • Fumare distrugge i tuoi polmoni
  • Il fumo causa attacchi di cuore
  • Fumare causa ictus e gravi disabilità
  • Fumare può causare l’amputazione delle gambe
  • Fumare può causare cecità
  • Fumare può uccidere il tuo bambino non ancora nato
  • Il fumo danneggia i tuoi figli, la tua famiglia e gli amici
  • Se fumi, fumeranno anche i tuoi figli
  • Fumare rende più difficile avere figli
  • Fumare riduce le performance sessuali

Il fumo, oltre ad accentuare la fisiologica degenerazione cellulare, può sviluppare anche tutta una serie di patologie negative relative al fumo passivo, incidendo anche in maniera notevole sulla salute delle donne in gravidanza. Questo quadro è stato evidenziato dagli esperti che hanno partecipato a “Quale futuro per i pazienti BPCO”, VI Conferenza Nazionale sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, un convegno durante il quale si è discusso molto del tabagismo, che è la principale causa di questa malattia polmonare molto diffusa. Dal convegno è emerso che ridurre del 20% l’immagine del marchio sui pacchetti, facendo arrivare all’80% lo spazio dedicato ai messaggi sulla pericolosità delle sigarette, poteva rappresentare un passo importante per promuovere nuovi atteggiamenti da parte dei fumatori.

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