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Murava i cani per poi macellarli e venderne la carne

Una storia dai contorni raccapriccianti. E’ stata arrestata Senka Saric, ma ci sono voluti anni prima che l’Autorità Giudiziaria della Bosnia Herzegovina si decidesse ad agire nei confronti dell’aguzzina di poveri cani. Tutto ha inizio diversi anni fa dicevamo, a Sarajevo, quando gli inquilini di una stabile nel centro della città hanno cominciato ad avvertire quel terribile puzzo tale da impedire un sonno tranquillo e poi dei guaiti persistenti e disperati, qualche timida denuncia alle autorità del posto era però caduta nel vuoto.

A intuire cosa stesse accadendo nell’appartamento sito al piano terra dello stabile è stata Jelena Paunovic attivista per i diritti degli animali di Sarajevo, la quale sbirciando attraverso delle feritoie nel muro dietro il quale provenivano i lamenti degli animali si è resa conto del dramma che stavano vivendo le bestiole, ogni giorno la Paunovic si recava sul posto a portare un po’ di cibo ai cani che da li a poco sarebbero diventati carne da macello.

Ricky Martin

Ricky Martin riesce a vendere la villa milionaria dopo cinque anni

Ricky Martin alla fine è riuscito in quella che ormai si era trasformata in un’autentica impresa: vendere la sua faraonica villa. Il cantante portoricano l’aveva acquistata a Miami Beach nel maggio 2005, poi l’aveva messa in vendita nell’estate 2007 a 16.900.000 dollari, portati poi a 19 milioni e mezzo di dollari. La crisi economica e le dimensioni spropositate avevano fatto fuggire ogni potenziale acquirente. Ora dopo cinque anni la villa è stata finalmente ceduta al prezzo di 10.600.000 dollari.

carne

Coldiretti, crollano i consumi di carne

Specchio della crisi, secondo i dati forniti di recente dalla Coldiretti, basati sulle rilevazioni Ismea Ac Nielsen relative al periodo 2009-2011, il consumo di carne in Italia sarebbe crollato del 6%. La crisi economica ha costretto l’87% delle famiglie a riorganizzare la spesa alimentare a vantaggio dei tagli più poveri, scomparsi dalle tavole per decenni.

Il risultato – sottolinea la Coldiretti – e’ stato un risparmio sulla spesa che è proseguito anche nel primo trimestre del 2012 con un calo del 2 per cento stimato degli acquisti dei prodotti alimentari in quantità che ha colpito la carne. Più di quattro italiani su dieci (43 per cento) hanno iniziato ad acquistare tagli alternativi di carne, meno conosciuti e più economici, per risparmiare o semplicemente per creare nuove ricette”.