Alla fine si è arreso davanti al giudice, e ha confessato il suo “vizio”, tanto da arrivare a chiedere persino la castrazione chimica. Così Gianluca Mascherpa, il quarantottenne allenatore di pallavolo che adescava ragazzine su Facebook, dopo un iniziale diniego di fronte alle accuse, è capitolato nel momento in cui gli investigatori gli hanno fatto ascoltare le intercettazioni, anche se ha giurato di non aver mai toccato fisicamente le ragazzine tra gli undici e i sedici anni con cui ha scambiato messaggi e foto a luci rosse, chiedendo loro anche di spogliarsi in chat.
Bambino di 3 anni trova pistola nell’auto e si uccide
Tragedia negli USA, dove un bambino di soli 3 anni si è ucciso giocando con