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A 97 anni le rispuntano cinque denti

Stupore, meraviglia e quant’altro per una vecchina giunta alla veneranda età di 97 anni proprio ieri, il destino le ha fatto un regalo davvero curioso, ben cinque denti nuovi da latte e nessuno sa spiegarsi come possa essere accaduto. Elena Novello questo il nome della nonnina, vive a San Giorgio delle Pertiche in provincia di Padova. I denti sono tornati a ricrescergli un po’ alla volta, quattro nella parte inferiore e uno sopra. Elda Brughesin la nipote di Elena racconta che sua zia aveva perso i denti molti anni fa, da qui la scelta di nutrirla con gli omogeneizzati.

 
“L’anno scorso, in primavera, zia Elena si è ammalata seriamente- racconta la nipote– ed è stata ricoverata parecchio tempo. Quando è tornata a casa, non mangiava più. Così abbiamo cominciato a nutrirla con degli omogeneizzati. Sai mai se quei barattolini contengono troppe vitamine per la sua età? Ci è venuto questo sospetto”. Secondo Gianfranco Bruni noto dentista padovano non vi è alcun dubbio che i denti siano autentici e non originati da estrazioni poco corrette.

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Scandalo squillo, Obama:”Mi aspetto un’inchiesta rigorosa”

Mi aspetto un’inchiesta approfondita e rigorosa. Se si scoprirà che le accuse mosse corrispondono alla realtà mi arrabbierò’‘. Sono le parole del presidente americano Barack Obama durante una conferenza stampa tenuta a Cartagena in Colombia assieme al suo omologo colombiano Juan Manuel Santos. Una dichiarazione che non lascia presagire nulla di buono per i 12 agenti della sicurezza, rimpatriati precipitosamente dopo quello che da molti viene indicato come uno scandalo destinato a lasciare il segno nella storia dei servizi segreti statunitensi.

 
I 12 accusati di violazione del codice di condotta professionale, alcuni dei quali sposati, avevano il compito di vegliare sull’incolumità del presidente Obama, giunto in Colombia per partecipare al Vertice delle Americhe, avrebbero invece preferito intrattenersi con le prostitute del posto. Lo scandalo forse non sarebbe scoppiato se una delle ragazze non avesse denunciato il tutto alla polizia locale, poiché uno degli agenti si era rifiutato di corrispondergli quanto pattuito.

Breivik

In corso il processo al killer di Oslo

E’ iniziato alle 9 a Oslo il processo ad Anders Behring Breivik, autore di 77 omicidi. Arrivato con un pulmino scortato dalla polizia, l’estremista di destra si è esibito sotto gli occhi dei sopravvissuti alla strage e dei parenti delle vittime nel saluto nazista e dichiarando al presidente del collegio Wenche Elizabeth Arntzen di non riconoscere la corte. Breivik verrà ascoltato domani, secondo la difesa si dichiarerà non colpevole e di avere agito per legittima difesa contro la politica pro emigrati del governo laburista norvegese, l’avvocato Lippestadt ha fatto sapere che il suo assistito potrebbe addirittura dirsi dispiaciuto per non aver fatto un maggior numero di vittime.

Il processo, a cui stanno assistendo centinaia di giornalisti da tutto il mondo, durerà dieci settimane, a testimoniare sono state chiamate 40 persone tra cui alcuni islamisti. Eccezionali le misure prese dalla polizia attorno all’area del tribunale a cui possono accedere solo le persone dotate di permesso, le quali ogni giorno dovranno sottoporsi a speciali controlli. Lo spazio aereo è stato interdetto ai piccoli velivoli mentre il pubblico e la stampa seguono il dibattimento da televisori a circuito chiuso installati in 17 tribunali di tutto il Paese.