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stelle cadenti, cielo luglio

Astronomia, gli appuntamenti di novembre

Che cosa offre il cielo di novembre? Puntando gli occhi al cielo in questo periodo si ha maggiore tempo a disposizione per poter osservare le stesse visto che le notti si allungano e il Sole continua ad anticipare il suo tramonto almeno fino al solstizio d’inverno. 

stelle cadenti, cielo luglio

Se siete appassionati di stelle cadenti, l’appuntamento è fissato con le Leonidi, le stesse cadenti d’autunno che dal 17 al 19 novembre saranno visibili da mezzanotte in poi. 

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Referendum sull’Atac, come si vota

Oltre 2 milioni e 400mila cittadini sono chiamati a votare per il Referendum sull’Atac, l’azienda di trasporto pubblico di Roma previsto nella giornata du domenica 11 novembre 2018. 

Si vota dalle 8 alle 20 per decidere se scegliere se liberalizzare o meno il trasporto pubblico locale: si tratta di un referendum consultivo che non è vincolante per gli amministratori, ma che è importante per fornire il giudizio dei cittadini sul servizio. Il quorum da raggiungere è il 33,3%  pari a circa 760 mila voti. Si tratta di un referendum consultino e non vincolante che è stato promosso dai Radicali e dal Comitato “Mobilitiamo Roma” (www.mobilitiamoroma.it). 

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Virginia Raggi, assoluzione con formula piena

Assolta perché il fatto non costituisce reato. 

Il sindaco di Roma Virginia Raggi è stata assolta con formula piena dall’accusa di falso documentale per la nomina di Renato Marra alla direzione del dipartimento Turismo del Comune di Roma. Nella giornata di ieri il procuratore Paolo Ielo aveva chiesto una condanna a 10 mesi con la concessione delle attenuanti generiche, ma oggi è arrivata la sentenza del giudice Roberto Ranazzi per cui  il falso del quale Raggi era accusata non costituisce reato“.

Il sindaco di Roma è scoppiato in un pianto liberatorio abbracciando i suoi avvocati. Poi, subito il commendo su Facebook. 

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Decreto sicurezza, arriva l’ok del Senato

Decreto Sicurezza e Immigrazione, ore 12.19, il Senato approva!!! #DecretoSalvini, giornata storica!

È così che il Ministro dell’Interno Matteo Salvini festeggia su Twitter l’approvazione in Senato del decreto Sicurezza con 163 Sì, 59 no e 19 astenuti. Il decreto, che è stato approvato con il voto di fiducia come anticipato da qualche giorno, ora passa al vaglio della Camera.

A favore hanno votato i senatori della maggioranza M5S-Lega, contro il Pd, Leu, Autonomie, Fratelli d’Italia si è astenuto e Forza Italia non ha partecipato alla votazione. Ma si allarga il numero dei dissidenti del Movimento 5 Stelle che inglude Gregorio De Falco, Paola Nugnes, Elena Fattori e Matteo Mantero. 

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Corte Ue, l’Italia deve recuperare l’Ici della Chiesa

Lo Stato italiano deve recuperare l’Ici non pagata dalla Chiesa e dal no profit: lo stabiliscono i giudici della Corte di giustizia dell’Unione europea che di fatto annulla la decisione della Commissione del 2012 e la sentenza del Tribunale Ue del 2016 che avevano invece decretato “l’impossibilità di recupero dell’aiuto a causa di difficoltà organizzative”  per enti non commerciali. 

 

È stato invece respinto il ricorso sull’Imu, ma di fatto è la scuola elementare Montessori di Roma che aveva impugnato la sentenza precedente del Tribunale Ue del 15 settembre 2016 che in primo grado aveva ritenuto legittima la decisione di non recupero della Commissione europea per gli enti non commerciali, religiosi e no profit. 

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Pronto Soccorso, ecco i nuovi codici numerici

Novità in vista per  il pronto soccorso: cambiano i codici triage numerici che sostituiscono i vecchi colori per smistare in modo più preciso i pazienti, vengono meglio definiti i tempi di attesa e viene creato una sorta di vademecum di indicazioni dedicate alla gestione delle situazioni di sovraffollamento. 

Sta per arrivare una rivoluzione nei pronto soccorso italiani grazie al documento giunto al termine del suo percorso tecnico che sta per essere inviato alle Regioni. 

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Ferrarese, è strage di cavalli in un maneggio abbandonato

Decine di cavalli rimasti allo stato brando a Valle Lepri, in zona Ostellato, in provincia di Ferrara che rischiano di morire: l’allerta arriva da un maneggio fallitone Ferrarese che ospita cavalli e puledri e che dopo essere fallito ha lasciato gli animali senza soccorsi. 

Con l’emergenza maltempo scendono in campo i volontari che hanno segnalato la situazione dell’ex maneggio come riporta l’edizione locale di Nuova Ferrara: la notizia si è diffusa tramite i social network e in tanti si sono attivati per cercare di trovare una casa ai cavalli abbandonati che sono rimasti una cinquantina. I cavalli, che sono principalmente di razza Camargue, al momento non hanno né cibo né acqua, e almeno venti di loro sono già morti annegati nei corsi d’acqua dove erano giunti per dissetarsi.