Fiaip: una campagna di comunicazione digitale contro il ‘Fai da Te’

Sensibilizzare i consumatori sui pericoli del “Fai da Te” nelle compravendite immobiliari e nell’ambito delle locazioni, è l'obiettivo della campagna di comunicazione lanciata da Fiaip

di Mario Vitelli 6 novembre 2018 18:24

Le numerose truffe compiute a danno dei consumatori sia sul web che mediante finti agenti immobiliari, ha portato Fiaip a mettere in guardia gli utenti attraverso tre video di 45 secondi ciascuno.

Si tratta di tre storie differenti ma comuni, in cui i consumatori pensando di “risparmiare” e “raggiungere velocemente l’obiettivo”, che vuol dire acquisto di una casa, vendita di un immobile e affitto di un locale commerciale, possono rimanere fregati da sonore truffe.

Fiaip è il punto di riferimento per tutti i professionisti del settore immobiliare e per le famiglie italiane.

È la principale associazione di categoria del settore riconosciuta dalla Comunità Europea, con 10.106 agenti immobiliari, 500 consulenti del credito, 15.200 agenzie immobiliari, e più di 45mila operatori del settore (tra agenti immobiliari, turistici, consulenti del credito, promotori immobiliari, amministratori e gestori di beni immobili).

Fiaip garantisce, sin dalla sua fondazione, trasparenza nella comunicazione e nel comportamento sia fra gli iscritti che verso l’intero comparto immobiliare.

Proprio in questa ottica, la Federazione ha pensato bene di dare vita a questa campagna di comunicazione digitale – che ha preso il via ad ottobre – per fornire a chi si appresta a comprare, vendere o affittare casa, una maggiore consapevolezza, anche rispetto ai valori immobiliari correnti.

“Fiaip da sempre lavora – spiega il presidente nazionale Gian Battista Baccarini – per creare un circuito di sicurezza nella compravendita immobiliare, circuito che dovrebbe vedere uniti tutti gli attori della filiera contrattuale. Da sempre lavoriamo per unire le varie figure professionali che accompagnano il cliente nel percorso precontrattuale e in quello dei trasferimenti. Due fasi molto diverse, che però avrebbero bisogno di essere integrate”.

“Chi promette al mercato di fornire valutazioni veritiere – aggiunge – , basandosi per le valutazioni immobiliari su algoritmi di cui nessuno conosce i codici, molto probabilmente non sa o non vuole sapere che la valutazione del bene casa è molto complessa e che ogni unità immobiliare è diversa l’una dall’altra”.

“Massificare le valutazioni – conclude Baccarini -, può esser utile per le start up del web che vogliono svolgere le funzioni degli agenti immobiliari, ma non certo alle famiglie italiane che nell’acquisto della loro casa, mettono i risparmi di una vita”.

Prima di lanciarsi in un acquisto o nell’affitto di un immobile guardiamo i video della Fiaip e i suoi consigli così evitiamo di essere truffati.

Di seguito gli altri 2 video della campagna

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