Gli italiani che cercano informazioni e cure mediche sulla salute online aumenta così come aumenta il rischio di reperire informazioni sbagliate: in loro soccorso arriva un portale contro le fake news sulla salute creato dai medici per poter rafforzare il rapporto con i pazienti: questa è l’idea portante della creazione di Dottore, ma è vero che…? (disponibile su www.dottoremaeveroche.it o anche https://dottoremaeveroche.it). Si tratta di un vero e proprio portale che è stato creato dai medici d’Italia con l’intento di demolire le fake news sulla salute, sempre più diffuse.
Curiosità
San Valentino, la campagna per liberarsi dei regali dell’ex
Si chiama #ExInVendita ed è la campagna lanciata da eBay, che sarà attiva dal 7 al 20 febbraio con un unico obiettivo: vendere gli oggetti e i regali che degli ex, che ci ricordano delle relazioni finite e magari concedersi un regalino tutto per noi.
La campagna promozionale arriva proprio in occasione di San Valentino, la festa degli innamorati che anche ai tempi dei social sembra conoscere le stesse regole: occhio non vede, cuore non duole, recitano vecchio adagio che si adatta anche alla tecnologia.
San Valentino, i fiori sono il regalo preferito
Sono ancora i fiori, i regali preferiti in occasione di San Valentino: a scegliere l’omaggio floreale sarà un italiano sue tre (circa il 30%), ma resistono anche i classici cioccolatini e sembrano andare per la maggiore regali quasi immateriali come una giornata in spa.
Ma se l’omaggio floreale resta il simbolo per eccellenza del 14 febbraio, è anche vero che è necessario sapere bene che cosa regalare per non incappare in qualche gaffe: ogni fiore ha un significato preciso, ma come ricorda la Coldiretti, la florografia, è ben precisa e vanno scelti tipo e colore di fiore per comunicare esattamente ciò che si intende dire.
Carnevale, i trucchi in sicurezza per i bambini
Trucchi e maschere a Carnevale la fanno praticamente da padrone, ma se è divertente truccare i bambini giocando con colori e fantasia, è anche vero che è necessario essere particolarmente attenti ai prodotti che si usano per i più piccoli. A rischio di allergie, i bambini non devono rinunciare al trucco, ma è necessario prendere una serie di precauzioni.
Stop ai prodotti low cost: non acquistate prodotti scadenti o low cost solo perché potreste usarli sono in occasione del Carnevale. I dermatologi lanciano l’allarme spiegando che spesso i prodotti più economici possono contenere elementi ed emulsionanti o colori non ammessi con sostanza tossiche pericolose sopratutto per i più piccoli scatenando reazioni allergiche anche a causa della loro pelle sensibile.Sì al trucco, ma di qualità.
Come cominciare la giornata in modo giusto, le regole
Come cominciare la giornata nel modo giusto e renderla produttiva? È proprio vero che il mattino ha l’oro in bocca ed è sufficiente seguire solo poche regole per ottimizzare la giornata con la giusta energia fisica e mentale.
Bere acqua, fare sport, godere della luce naturale sono solo alcuni dei trucchi indispensabili per poter cominciare veramente bene la giornata.
A stile il vademecum delle nove regole da seguire, è Namni Goel, docente di psichiatria presso la University of Pennsylvania’s School of Medicine (USA) che ricorda come la mattinata possa influenzare l’andamento dell’intera giornata.
Ormone del bacio, ecco come accende il desiderio nelle donne
Si chiama kisspeptina ed è quello che viene comunemente definito l’ormone del bacio: pare che sia particolarmente importante soprattutto per il genere femminile perché quest’ormone che si trova nel cervello, oltre ad accendere l’attrazione, scatena anche il desiderio sessuale nelle donne.
Insomma senza bacio niente sesso in pratica e non si tratta di una romanticheria, ma di una scoperta con solide basi scientifiche.
Blue Monday, come superare il giorno più triste dell’anno
Sta per arrivare il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno che cade il terzo lunedì del mese di gennaio: la data da segnare sul calendario stavolta è quella di lunedì 15 gennaio 2018.
A identificare il Blue Monday è stato lo psicologo, Cliff Arnall, dell’Università di Cardiff e con una vera e propria equazione matematica.
Gennaio è il mese più faticoso dell’anno e il terzo lunedì di gennaio le cose peggiorano molto visti gli influssi negativi del periodo: il tempo è uggioso e freddo, Natale è ormai passato e restano solo quelli che potrebbero essere dei buoni propositi per l’anno nuovo.
Saldi, il vademecum della Federconsumatori
Hanno preso il via lo scorso 5 gennaio i saldi nella maggior parte delle Regioni italiane, eccezion fatta per la Sicilia dove sono partiti il giorno dell’Epifania, e per la Basilicata e Valle d’Aosta, dove sono già cominciati rispettivamente il 2 e il 3 gennaio.
Ma per poter effettuare gli acquisti in serenità, arriva il vademecum di Federconsumatori su diritti e doveri all’acquisto, sia nei negozi fisici sia nei negozi online.
Prezzi
Feste di Natale, fino a 5 chili accumulati
Le feste di Natale stanno per finire, ma le conseguenze forse sono già a portata di mano: nel corso delle festività, complici, pranzi e cene, si è portati ad assumere anche 500 calorie in più al giorno.
Un ‘sovraccarico’ pericoloso che farebbe accumulare anche fino a 5 chili di troppo, poi difficili da smaltire.
Le dritte per poter rimediare in qualche modo agli stravizi delle feste, arrivano dal dottor Nicola Sorrentino, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e docente di Igiene Nutrizionale all’Università di Pavia che conferma come nel periodo delle feste, nonostante si abbia più tempo a disposizione, si tenda anche a trascurare l’attività fisica.
Capodanno, come smaltire i postumi
C’è chi ha mangiato più del solito e chi magari ha alzato un po’ il gomito: spesso e volentieri i postumi dei festeggiamenti del Capodanno accusati il 1 gennaio non sono del tutto innocui creando malessere generalizzato a livello fisico.
Mal di testa, stanchezza, nausea e sudore sono solo alcuni dei sintomi più diffusi che si accusano dopo i festeggiamenti di Capodanno. Ma come superare al meglio quello che gli anglosassoni chiamano hangover?
Le dritte arrivano dall’associazione Diritti Utenti e consumatori (Aduc) che rilascia qualche utile consiglio anche per non ricorrere necessariamente ai farmaci.