Mercurio, arriva la migliore osservazione del pianeta

I giorni migliori per osservare il pianeta alla massima elongazione dal Sole: il picco il 30 luglio

di fabiana 30 Luglio 2017 17:00

Occhi puntati verso il cielo con l’osservazione del pianeta Mercurio che in questi giorni di sta mostrando particolarmente brillante al crepuscolo. Quella di oggi però è una data particolare perché proprio stasera, domenica 30 luglio 2017 il pianeta raggiungerò la posizione ottimale per l’osservazione toccando la massima distanza angolare dal sole per quest’anno, la cosiddetta elongazione.

Mercurio in questi giorni è bellissimo al tramonto ed è uno dei pianeti più difficili da osservare (al contrario di Venere che è un pianeta luminosissimo) visto che è quasi sempre “attaccato” al Sole.

Come conferma via Ansa l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope i migliori momenti per poter osservare Mercurio sono dopo il tramonto e poco prima dell’alba per un motivo molto semplice: è in questi momenti che il pianeta raggiunge la sua massima separazione angolare dal sole anche se poi di notte non si riesce più a osservarlo.

Proprio nella giornata di oggi, domenica 30 luglio, Mercurio avrà una elongazione orientale rispetto al Sole, che è la massima per quest’anno (di circa 27 gradi) e sembrerà distaccarsi dal sole stesso. Il momento migliore per osservarlo? A partire dalle 21.15 e per altri 40 minuti circa al tramonto. Nonostante Mercurio disti dal Sole solo 58 milioni di chilometri spesso non lo si riesce a osservare visto che si trova proprio in congiunzione, davanti o dietro alla nostra stella e la sua orbita è talmente stretta che spesso e volentieri la sua luce si confonde con il bagliore del Sole. Ma non stasera.

Foto di Gianluca Masi – Virtualtelescope

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