Influenza, vaccino introvabile in gran parte d’Italia

Campagna di vaccinazione antinfluenzale completamente nel caos al Nord Italia.

di Maria Barison 13 Novembre 2020 11:26

E’ da quando è scoppiata la pandemia che si raccomanda gli italiani di sottoporsi al consueto vaccino antinfluenzale per evitare che i sintomi possano essere confusi con quelli del Covid-19.

La situazione però in Italia è alquanto caotica in questo periodo e ci sono ancora moltissime persone, quelle che necessitano maggiormente di tale vaccinazione, a non poter sottoporsi al vaccino antinfluenzale a causa di scorte praticamente inesistenti. Non c’è stato quindi alcun miglioramento nell’ultimo mese, ma bisogna precisare come questo caso sia evidente soprattutto al Nord Italia, mentre altre regioni, in primis la Campania, già dal primo ottobre hanno avviato la campagna di vaccinazione. Ciò è stato possibile proprio perché De Luca ha deciso di anticipare di gran lunga i tempi, appropriandosi prima di tutti delle varie dosi e garantendo in netto anticipo, ai vari medici di base, proprio questi vaccini per l’influenza.

Situazione caotica al Nord per il vaccino antinfluenzale

Al Nord la situazione è invece alquanto caotica, con difficoltà nel reperire le varie dosi e con diversi medici che hanno dovuto assolutamente sospendere la campagna di vaccinazione. Sicuramente i casi più problematici sono presenti in Lombardia ed in Piemonte, dove addirittura sono state diffuse 600mila dosi non autorizzate. A questo punto bisogna capire come e quando tutto tornerà alla normalità, perché ormai i medici di base e soprattutto i vari cittadini sono esasperati da questa situazione. Bisogna insomma proteggere i soggetti più a rischio, ma in questo periodo tutto è ancora più complicato e non si ha modo di poter garantire loro ciò di cui necessitano.

Vaccino antinfluenzale raccomandato per tutti i soggetti

In Italia tutti dovrebbero sottoporsi al vaccino antinfluenzale, non solo anziani, bambini e soggetti a rischio, ma il problema è che continua ad esserci nelle varie regioni confusione totale sulla disponibilità delle varie dosi. Il caos regna sovrano e seppur Gallera in Lombardia abbia detto che tutto stia procedendo per il meglio per la campagna a favore del vaccino antinfluenzale, la situazione sembra essere del tutto diversa, bisogna insomma attivarsi per risolvere un problema che esiste e che è testimoniato da diversi medici di base lombardi. Nemmeno privatamente c’è la possibilità di arrivare al vaccino antinfluenzale, come testimoniato da ciò che sta accadendo in Piemonte. Bisogna capire se la situazione potrà migliorare nelle prossime settimane.

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