Coronavirus, il 30% dei nuovi contagiati arriva dall’estero

Nuovi contagiati in Italia in arrivo anche dall'estero, ma si abbassa l'età media degli ammalati.

di Maria Barison 17 Luglio 2020 10:46

In Italia cresce nuovamente il numero di contagiati da Coronavirus, ciò sta a significare come non si possa assolutamente abbassare la guardia, seppur al momento la situazione risulta essere ancora sotto controllo.

E’ stato il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, a spiegare cosa sta accadendo in questo momento in Italia sul fronte Coronavirus e qual è l’identikit dei nuovi malati. Secondo Locatelli il 30% dei nuovi malati da Covid-19 proviene dall’estero, anche se al momento si tratta di un dato marginale, ma è sicuramente favorevole a chiudere i voli dai Paesi ancora fortemente a rischio, come detto dal ministro Speranza.

Si abbassa l’età dei nuovi contagiati da Coronavirus in Italia

Il problema per Locatelli è che non bisogna assolutamente abbassare la guardia e purtroppo in Italia sembra proprio che ciò stia accadendo, soprattutto tra i più giovani. Non è un caso che al momento si è abbassata notevolmente l’età degli ammalati da Covid-19, non è insomma un problema che riguarda solo chi è in più in là con l’età, ma sempre più giovani si ritrovano ad essere ricoverati negli ospedali per questo problema. Sono stati soprattutto i più giovani a rilassarsi maggiormente, non mettendo più in pratica le classiche misure di prevenzione che devono invece essere necessariamente sempre attive.

Seconda ondata in arrivo ad ottobre

Locatelli si ritrova anche ad essere piuttosto contrariato dalle dichiarazioni di qualche esperto che parla di superamento per la fase peggiore, con visioni ottimistiche per il futuro. La situazione invece è ben diversa, il Coronavirus potrà essere superato solo quando effettivamente ci sarà un vaccino, anzi Locatelli teme che entro ottobre ci possa essere un’altra seconda ondata piuttosto preoccupante, per questo è assolutamente vietato abbassare la guardia.

Una nuova fase critica in Italia è alquanto probabile, ma sicuramente ora si è più preparati nell’affrontare il problema, seppur non verrà superato senza un vaccino. Locatelli quindi mette in guardia un po’ tutti, non c’è tempo di rilassarsi e di pensare che il peggio sia passato, la situazione potrebbe diventare ancora nuovamente preoccupante in Italia e per questo è assolutamente obbligatorio seguire sempre le varie norme di sicurezza e di prevenzione. Il Coronavirus sta circolando ancora e sta causando vittime, attenzione quindi a come comportarsi nei luoghi pubblici.

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