Federico Moccia, da scrittore a sindaco

Un consenso davvero plebiscitario per l'autore di "Tre metri sopra il cielo" che però non abbandonerà la sua carriera di scrittore e regista.

di Simona Vitale 8 Maggio 2012 12:38

Federico Moccia, scrittore, sceneggiatore e regista italiano, famosissimo per aver scritto alcuni dei libri più amati dai giovani: da “Tre metri sopra il cielo” a “Scusa ma ti voglio sposare”, passando per “Ho voglia di te“, è stato eletto sindaco del comune di Rosello, in provincia di Chieti. Il risultato che lo ha portato a diventare primo cittadino del piccolo comune, di cui è originaria la moglie, e che lui frequenta assiduamente dal 1995, è stato a dir poco plebiscitario. Moccia ha infatti ottenuto l’89,47% delle preferenze. Molto soddisfatto lo scrittore, amatissimo soprattutto dai più giovani:

 Sono molto felice. Non sono preoccupato perche’ non credo che sara’ un lavoro difficile, basta avere delle iniziative. Inoltre sarò aiutato da molte persone del posto. A parte le singole problematiche del paese. Mi impegnerò per far conoscere questi luoghi magnifici, dove la natura è bellissima e ci sono moltissimi scenari romantici.

Queste le parole di Moccia che, nello scorso aprile, in un’intervista concessa a Adnkronos, aveva spiegato di essersi candidato perché era giunto il momento di impegnarsi per davvero. Lo scrittore ha raccontato che quando gli hanno chiesto di candidarsi, havoluto sapere come fosse venuta fuori l’idea e gli ideatori della candidatura gli avrebbero raccontato che stavano in autostrada, quando hanno visto il suo ultimo libro alla cassa. In quell’occasione hanno fatto sapere che Moccia è assiduo frequentatore di Rosello riscontrando il grande interesse del loro interlocutore, deciso ad andare a Rosello per avere un suo autografo. Da qui l’idea che Moccia potesse attirare attenzione sul paese, facendone conoscere le bellezze.

Il neo-sindaco di Rosello ha anche dichiarato:

Ho intenzione di portare i lucchetti dell’amore a Rosello. Ci sono delle magnifiche vallate verso Agnone, romantiche, piene di bellezze naturali, di cascate, dove c’e’ un abete di 54 metri che e’ il piu’ alto d’Italia. Ci sono molti ponti che danno su queste meraviglie e uno potrebbe diventare il nuovo ponte dei lucchetti. Almeno non ci sarebbero problemi.

Moccia, in ogni caso, non ha alcuna intenzione di abbandonare la sua carriera di scrittore e regista, ma ha fatto sapere che sta lavorando ad un libro e ad un film, oltre ad avere nella testa un ipotetico libro in cui vorrebbe parlare della sua avventura a Rosello.

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