Cittadella, un comune dove il Sindaco-Sceriffo ha vietato quasi tutto

di Simona Vitale 16 Settembre 2011 10:36

Cittadella è un piccolo paesino in provincia di Padova, abitata da circa 20.ooo abitanti e da una sorta di Sindaco-Sceriffo, il cui comportamento sta facendo molto discutere.

Il primo cittadino, deputato leghista, si chiama Massimo Bitonci e ha deciso di “moralizzare” il paese. Ha così creato delle ordinanze che vietano il commercio abusivo, l’esposizione di giornali porno nelle edicole, l’apertura di negozi di doner e di kebab.

Niente bar e circoli privati dove si possa giocare a poker o con le slot machines e, ovviamente, niente sexy shops.

E aggiunge Bitonci: “Abbiamo vietato non solo l’apertura di negozi di kebab, ma anche di rosticcerie, fast-food e takeaway in generale”. 

Enrico Pavanetto, assessore provinciale di Padova, polemizzando, ha definito il signor Bitonci più che un sindaco “un moralizzatore degno dei regimi islamici”.

Decisa è stata anche la reazione di Assopoker che ha dichiarato: “In forza della legge, la competenza esclusiva per l’autorizzazione delle poker room live è dei Monopoli di Stato. Il Comune quindi è obbligato a seguire criteri oggettivi, in base alla legge”. 

Un pizzico di abuso di potere da parte del Sindaco?

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