Esplode palazzina per fuga di gas: padre muore, salve la madre e due bambine

Una palazzina a Serrungarina in provincia di Pesaro Urbino è esplosa provocando la morte di un uomo di 38 anni. Ferite la moglie e le due figlie. La famiglia, di origini marocchine, viveva nel marchigiano da tempo per motivi di lavoro.

di Simona Vitale 15 febbraio 2012 13:51

Davvero una tragedia quella avvenuta in provincia di Pesaro Urbino, dove il crollo di un’abitazione ha causato la morte di una persona e diversi feriti. Siamo a  Serrungarina, un piccolo comune marchigiano. Qui una fuga di gas ha determinato l’esplosione e il crollo di una palazzina. Coinvolti nel terribile incidente anche una farmacia situata al primo piano dell’edificio, nonchè altre abitazioni adiacenti, causando il lieve ferimento di altre persone. Un’intera famiglia marocchina è rimasta seppellita dal crollo, ma a morire è stato il capofamiglia, 38 anni. Secondo quanto riferito da Raffaele Pertosa, vice comandante dei Vigili Fuoco, il suo corpo non è ancora stato estratto dalle macerie. Vive sono state invece estratte la madre, 29 anni,  e le due figlie della coppia.

Una delle bambine ha riportato delle gravi ustioni, mentre l’altra solo leggere escoriazioni. Entrambe sono state comunque portate presso il centro Grandi Ustionati di Cesena. La situazione sarebbe attualmente sotto controllo. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, una delle bambine si trovava in una stanza direttamente investita dal crollo del solaio, il padre in un’altra, mentre la madre e l’altra bambina sembra siano riuscite a mettersi in salvo ancor prima dell’arrivo dei soccorsi, essendo stata quell’ala della casa meno investita dal crollo. Fortunatamente una coppia di anziani è rimasta illesa dall’esplosione.

Il sindaco della città Marta Falcioni ha parlato della famiglia marocchina colpita dal dramma: il capofamiglia era attualmente senza lavoro, specificando che molte famiglie marocchine sono presenti nella zona dove il lavoro nelle fabbriche fino a poco tempo fa non mancava. L’allarme stamane è stato lanciato immediatamente dai vicini di casa che hanno sentito il forte boato provocato dall’esplosione. Pare che la donna avesse acceso la stufa a gas quando il marito era ancora a letto e che, per cause che rimangono sconosciute, la bombola del gasi sia esplosa. Nella zona sono adesso al lavoro i carabinieri di Fano Saltara, i Vigili del Fuoco e gli uomini del Soccorso alpino.

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