L’Italia verso lo scenario 4 dell’emergenza Coronavirus, lockdown sempre più vicino

Lo scenario 4 in Italia fa capolino, ormai sembrano esserci pochi dubbi su un nuovo lockdown.

di Maria Barison 30 Ottobre 2020 10:28

La situazione in Italia sta diventando davvero insostenibile ed ormai ci si avvicina allo scenario 4 dell’emergenza Coronavirus, il che inevitabilmente ci riconduce ad un nuovo possibile lockdown.

I numeri iniziano a spaventare, anche perché l’indice di contagiosità, l’Rt, risulta essere maggiore di 1,5 in alcune regioni d’Italia come la Lombardia, la Campania, il Lazio, la Liguria e la Valle d’Aosta, senza escludere la provincia autonoma di Bolzano. E’ evidente quindi come il Coronavirus sia diventato assolutamente ingestibile, il problema maggiore risiede nella saturazione degli ospedali, senza contare la difficoltà delle varie ASL di tracciare i nuovi casi, anche perché nella maggior parte dei casi si parla di asintomatici.

Cresce il numero dei contagiati in Italia

Non bisogna però contare gli asintomatici come malati innocui, anzi rischiano di compromettere chi invece si ritrova ad avere un sistema immunitario più debole. Lo scenario 4 è quindi ormai ad un passo e non è esclusa l’ipotesi di un lockdown, o quanto meno chiudere quelle regioni che si ritrovano ad avere un numero di contagi davvero molto elevato. I decessi iniziano ad essere piuttosto alti e non si può assolutamente sottovalutare questa seconda ondata. Dopo le varie restrizioni date dal nuovo DPCM di Conte, si attende a breve una nuova mossa del Governo per arginare l’incontrollabile seconda ondata che sta colpendo l’Italia, ma anche il mondo intero.

Possibile lockdown in alcune regioni d’Italia e non solo

Bisogna proteggere le persone più fragili e per far sì che ciò avvenga bisogna limitare al massimo gli spostamenti e pensare ad un nuovo lockdown non è più così improbabile. Rispetto a sole tre settimane fa ci sono ben otto volte in più di positivi in Italia e secondo il commissario straordinario all’emergenza Covid, Domenico Arcuri, le Regioni dovevano attuare da maggio un rafforzamento importante per gli impianti ospedalieri, ma ciò non sembra assolutamente essere avvenuto.

Nessun sistema sanitario può gestire la velocità di contagio di questo virus, per questo si presume che l’ultima spiaggia debba essere il lockdown. Sono soprattutto la Campania, che ha fatto registrare il record di 3000 positivi, e la Lombardia, con i suoi 7339 nuovi casi nella giornata di ieri, a rischiare una chiusura necessaria. A questo punto si attende la decisione di Conte nelle prossime ore, perché perdere ancora altro tempo potrebbe essere ancora più rischioso.

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