Sono state fissate le regole per le primarie del centrosinistra, che dovranno essere approvate dall’assemblea nazionale del Pd prevista per sabato prossimo e poi portate al tavolo della coalizione. Tali regole prevedono un doppio turno di votazione, un albo degli elettori a cui registrarsi e un patto di coalizione tra i candidati. Chi vorrà votare dovrà quindi ritirare un certificato elettorale almeno un giorno prima delle elezioni, ma si potrà ritirare la “tessera” anche la domenica stessa delle primarie: in ogni comune sarà infatti aperto un ufficio elettorale per iscriversi all’albo degli elettori. Chi vota alle primarie dovrà inoltre sottoscrivere una dichiarazione di sostegno al centrosinistra, e i nomi dei votanti potranno essere pubblici in quanto “sostenitori” della coalizione.
Quanto al doppio turno di votazione, è previsto che solo chi vota al primo turno potrà farlo anche al secondo. L’assemblea di sabato del Pd deve inoltre votare altri due punti: il primo è un patto di coalizione da stringere con le altre forze politiche che partecipano alle primarie, quindi tra Pd, Sel e Psi di Riccardo Nencini. Non dovrebbe sottoscrivere tale accordo l’Api, che si presenta con alle primarie con Bruno Tabacci, perchè, si spiega, “L’Api è fuori dal campo del centrosinistra.” Il secondo consiste in un patto tra i candidati, per il quale chi perde sostiene comunque il candidato risultato vincitore delle primarie.
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