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Giorgio Napolitano

Napolitano: “Serve slancio morale, quadro politico inadeguato”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto oggi ad Assisi ad un incontro con il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e ha parlato di “un acuto bisogno di una ripresa di slancio ideale e di un senso morale“. Napolitano ha fatto anche riferimento all'”inadeguato quadro politico” e alla necessità di riscoprire il concetto di bene comune. Il capo dello Stato torna a mettere in guardia dal rischio che si vada verso l’antipolitica, poichè. ha affermato, “I tanti fenomeni di degrado del costume e di scivolamento nell’illegalità, insieme ad annose inefficienze istituzionali ed amministrative provocano un fuorviante rifiuto della politica”.
Il presidente della Repubblica è inoltre entrato nel merito del rapporto laici-credenti, affermando: “Nel dialogo tra credenti e non credenti io rappresento, nella funzione che attualmente esercito al vertice delle istituzioni, gli uni e gli altri come cittadini, come italiani, e tendo a unirli“. Egli ha inoltre rimarcato come “in questa Italia travagliata” ci sia bisogno del dialogo, in particolare tra credenti e non credenti, e auspica che da questo dialogo possa scaturirne, ha affermato, “un rilancio morale del Paese che oggi ne ha bisogno come in pochi altri momenti da quando ha ritrovato la libertà“.

Nicola Zingaretti

Regione Lazio, Zingaretti si candida: “E’ emergenza democratica”

Il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti ha oggi lanciato la sua candidatura per la presidenza della Regione Lazio. Fino a pochi giorni fa, Zingaretti era invece uno dei candidati alle primarie del Pd per il comune di Roma, prima che scoppiasse lo scandalo alla Regione Lazio e fosse necessario trovare un candidato del centrosinistra anche per la Regione. L’attuale presidente della Provincia di Roma spiega così la sua scelta:

“La mia è stata una scelta scritta nella storia degli ultimi mesi, giorni, ore, che hanno visto il precipitare drammatico di una crisi non solo di una giunta da sostituire, ma di una cultura di governo che metteva a rischio il rapporto tra cittadini e stato. C’è una priorità assoluta, un’emergenza democratica che sarebbe un crimine sottovalutare: fare piazza pulita del malaffare alla Regione e del degrado morale della destra che ha vinto”.

 Zingaretti si appella inoltre all’ex governatrice Polverini chiedendole di indicare al più presto la data delle prossime elezioni.