Fiumicino vieta i circhi e show con animali

Una vittoria che apre uno spiraglio di luce su quello che si spera possa innescare un effetto domino sul resto d'Italia.

di Elena Arrisico 1 Ottobre 2012 11:56

Di qualche giorno fa, era la notizia di una giraffa scappata dal circo Orfei e deceduta – forse per un arresto cardiaco – in seguito alla cattura che l’avrebbe riportata fra le sbarre; oggi, però, arriva una buona notizia: Fiumicino ha deciso di non ospitare mai più spettacoli o eventi che prevedono l’utilizzo di animali. Niente più leoni, giraffe, tigri ed altri animali, di qualsiasi tipo, tolti dal loro habitat naturale ed ammaestrati solo per “divertire” qualcuno.

A stabilirlo è stata l’assise consiliare guidata dal sindaco, Mario Canapini, approvando un emendamento portato in aula dal consigliere PDL, William De Vecchis. Così, Fiumicino si è aggiunta a quei – ancora troppo pochi – comuni che hanno detto no al circo, o a concorsi e mostre animali: la città di Imola ha, infatti, vietato le manifestazioni con la presenza di animali, proprio in seguito all’incidente della sfortunata giraffa. Fiumicino dispone, adesso, di un vero e proprio regolamento che impone, sia ai privati cittadini che ai pubblici esercizi, il divieto a qualunque tipo di attività che possa prevedere lo sfruttamento di animali.

Si tratta di norme per la tutela e la detenzione degli animali che vanno a colmare un vuoto normativo, a cui questa amministrazione ha messo fine. Tra i vari articoli, troviamo provvedimenti che vietano di tenere animali in spazi angusti, in ricoveri sprovvisti di riparo, in isolamento o gabbie piccole rispetto alla loro stazza. Vieta anche l’addestramento ai fini della violenza ed abbozza delle linee guida per una sinergia con associazioni animaliste e zoofile regolarmente iscritte negli elenchi regionali, che porterà in futuro a lavorare a progetti in favore degli animali. Con il via libera a questo emendamento, condiviso con l’associazione Memento Naturae, non solo si vietano i circhi nel nostro comune, ma si impongono i comportamenti necessari per rispettare l’ambiente e gli animali. Un atto di civiltà al quale Fiumicino e il consiglio comunale non si sono sottratti, dimostrando come il nostro comune sia all’avanguardia nella tutela degli animali e contro il loro sfruttamento“.

Ha spiegato De Vecchis al Corriere, a cui si aggiunge anche l’associazione Memento Naturae di Fiumicino:

Questo emendamento è un grande successo e ci auguriamo che, essendo il comune di Fiumicino tra i più vasti in termine di estensione e popolazione della regione Lazio, il provvedimento in questione possa innescare un effetto domino su altri comuni e circoscrizioni italiane“.

Una battaglia vinta, dopo anni di proteste da parte degli animalisti che vedono apparire, finalmente, uno spiraglio di luce in quella che è ancora una lotta lunga e dura.

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