Arriva l’orologio antistupro, ecco come funziona

L'idea nasce in India a seguito dello sdegno e delle proteste seguite ai numerosi episodi di violenza sessuale che restano impuniti.

di Simona Vitale 31 Gennaio 2013 11:43

Potrebbe presto essere utilizzato in India per porre un freno al dilagare degli episodi di violenza sessuale ai danni di giovani donne vittime della brutalità del branco. Parliamo di un orologio antistupro. Un dispositivo che le donne dovrebbero avere sempre al polso e capace di allertare sia la polizia che i familiari in una situazione di pericolo, grazie all’invio di un sms con la geolocalizzazione della potenziale vittima. Il ministro dell’Innovazione Kapil Sibal ha annunciato che il congegno sarà messo a punto entro la fine dell’anno con due prezzi differenti. Sibal ha infatti specificato: “Abbiamo già preso i primi contatti con un possibile costruttore, l’orologio verrà venduto in due versioni, da 20 e 50 dollari”.

L’idea nasce a seguito delle proteste che stanno attraversando il Paese a seguito dello stupro di Damini, una giovane studentessa di 23 anni che è stata violentata da un branco di 6 persone. A quell’episodio ne son seguiti tanti altri, messi finalmente in risalto dalla stampa nazionale e non per tentare di porvi rimedio in qualche modo. La notizia dell’idea dell’orologio antistupro è stata data dal Wall Street Journal. Grazie al congegno, un sistema Gps notificherà la posizione di chi indossa l’orologio, mentre una videocamera registrerà per trenta minuti una volta che è stato dato l’allarme, attivando il tutto per mezzo di un pulsante.

I movimenti femministi accolgono però con scetticismo la notizia. Sehba Farooqui, attivista di Nuova Delhi ha affermato: “I poliziotti sono riluttanti anche a registrare le denunce di stupro figuriamoci se si precipiterebbero in aiuto di una vittima potenziale sulla base di un sms”.

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