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L’Australia cambia i pacchetti di sigarette, ecco come saranno (FOTO)

Storico passo per l'Australia che, coraggiosamente, ha dichiarato guerra alle multinazionali del tabacco. Ogni anno, 6 milioni di persone muoiono per il fumo.

di Elena Arrisico 16 agosto 2012 13:02
Documento dell'Alta Corte d'Australia

Quello che non si è riusciti ad ottenere con le frasi “il fumo uccide“, “il fumo ostruisce le arterie e provoca infarti e ictus” e “fumare in gravidanza nuoce gravemente alla salute del bambino“, forse, riuscirà in Australia, grazie all’Alta Corte che ha dato il via libera alla legge che, dall’1 dicembre, impone che ogni pacchetto di sigarette e di sigari venduto in Australia abbia una confezione priva di logo e che sia di colore olivastro con su foto dimostrative di ciò che può accadere a chi fuma.

La suprema istanza ha dato il via ad una vera e propria guerra contro le multinazionali del tabacco – tra le più potenti al mondo – che hanno subito presentato ricorso contro l’imposizione legale, ma l’Alta Corte ha rigettato l’istanza, sentenziando a maggioranza, perché la legge non va contro la Costituzione.

Chi avrà il coraggio di fare, nel resto del mondo, ciò che ha avuto il coraggio di fare l’Australia? Del resto, mostrare cosa può accadere a chi fuma è semplicemente la verità ed è ciò che spetta alle persone. Al momento, pare che anche la Gran Bretagna, la Norvegia, la Nuova Zelanda, il Canada e l’India stiano pensando di procedere in tal senso: “Il messaggio, al resto del mondo, è che l’industria del tabacco può essere sfidata e battuta“, ha dichiarato il ministro della Giustizia, Nicola Roxon, il cui padre morì di cancro quando lei aveva solo 10 anni. Anche la Svizzera sta lavorando per varare divieti più restrittivi, dopo l’iniziativa popolare “Protezione Contro il Fumo Passivo“, in votazione il 23 settembre prossimo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito “storico” il passo che ha compiuto l’Australia e ha lanciato un appello perché anche il resto del mondo segua il suo esempio: “Con la vittoria australiana, la salute pubblica entra in un nuovo mondo coraggioso per il controllo del tabagismo“, ha dichiarato, tramite un comunicato, Margaret Chan, direttrice dell’OMS.

Secondo i dati rilasciati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il fumo uccide ogni anno circa 6 milioni di persone, morti di cui nessuno parla e che, se non si agirà subito, sono destinati a salire ad 8 milioni entro il 2030. I pacchetti di sigarette saranno venduti, dunque, senza logo e dovranno contenere anche le avvertenze sui danni che causa il fumo.

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