Tfa, riparte l’abilitazione per diventare insegnanti

Oltre 20mila i posti assegnati dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca per scuole media e superiore. Ma accedere all'abilitazione non vuol dire automaticamente avere la cattedra.

di Gianni Monaco 28 Febbraio 2012 15:08

Centinaia di migliaia di dottori in tutte le discipline la aspettavano con ansia da 5 anni. La notizia sulla partenza dell’abilitazione per gli insegnanti, ieri, è finalmente arrivata. Il Miur ha reso noto che il concorso per entrare nella scuola di specializzazione (il cosiddetto Tfa) verrà svolto entro giugno 2012. Questi i numeri: i posti per la scuola secondaria di primo grado (già scuola media inferiore) sono 4.275; i posti per la scuola secondaria di secondo grado (già scuola media superiore) sono 15.792.

Ma chi può accedere al Tirocinio Formativo Attivo? In linea di massima coloro i quali si sono laureati col vecchio ordinamento, coloro che hanno conseguito il diploma Isef, oppure coloro i quali sono in possesso di laurea triennale più laurea specialistica. Ma bisogna stare particolarmente attenti, perché il meccanismo per diventare docenti è farraginoso. Non basta, infatti, avere una laurea quadriennale o quinquennale. Occorre anche avere sostenuto determinati esami in base alla classe di concorso alla quale si vuole accedere.Il decreto ministeriale del Miur a cui bisogna fare riferimento per capire se si hanno i requisiti necessari alla partecipazione al test è quello del 9 febbraio 2005, n.22. Non è una norma di immediata compresione e per questo molti decidono di rivolgersi a sindacalisti e funzionari del Csa, oppure ai siti specializzati.

Il Tfa, dunque, mette in palio più di 20mila posti. Ma non c’è troppo da esultare, per i nostri dottori: soltanto una minima parte rispetto a coloro i quali vogliono partecipare potrà farlo. In alcune discipline i posti a disposizione saranno pochissimi, se paragonati al numero dei laureati che concorreranno: in alcune sedi universitarie il rapporto potrebbe essere di un selezionato su 10, se non peggiore. Bisogna tenere conto poi di altri due aspetti. Il primo è che in Italia le graduatorie per docenti abilitati sono per la maggior parte strapiene e che coi tagli la situazione è diventata ancora più drammatica. In secondo luogo bisogna calcolare che quello per il Tfa non sarà nemmeno l’ultimo ostacolo per diventare, prima o poi, insegnanti. Il Miur, infatti, potrebbe decidere di organizzare ulteriori concorsi per soli abilitati. Insomma, la strada per chi vuole diventare insegnante alle medie o al superiore resta ancora molto lunga e tortuosa.

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