Profumo: “Stop alle graduatorie si torna al concorso”

Primo bando per fine settembre e poi un altro a primavera. Selezioni in programma ogni due anni per garantire un turnover continuo

di Daniela Santoni 3 Settembre 2012 10:15

Una speranza per i giovani, per le future generazioni. Quella che tornino concorsi per l’accesso a posti pubblici con meccanismi di selezione puliti. L’obiettivo del Ministro Francesco Profumo lancia una speranza non solo per coloro che si immettono nel mondo del lavoro dopo gli studi universitari, ma crea l’aspettativa di un Paese migliore per tutti. “Ventunomila nuovi docenti – spiega Profumo – entrano in classe tra tredici giorni, presi dalle graduatorie storiche. Altri ventiquattromila saranno insediati a settembre 2013, metà dalle graduatorie, metà dal nuovo concorso che stiamo organizzando. Altri diecimila insegnanti in primavera, metà assunti dalle graduatorie, metà con un bando”.

Un primo attacco alle graduatorie storiche per portarle ad esaurimento e non sentiremo parlare più di questo meccanismo. Sì, perché il Ministro dell’Istruzione sembra intenzionato a scardinarlo. Una volta smaltita l’ultima rimasta, infatti, non ce ne saranno più. Si torna al vecchio concorso: “Da adesso in avanti – spiega Profumo – avremo vincitori pari ai posti disponibili. Chi non riuscirà a passare, ci riproverà in primavera e poi ogni due anni avrà un’occasione”.

Due concorsi sono in agenda entro la primavera del 2013 per esaurire la graduatoria esistente di 163mila iscritti e cominciare a reclutare insegnanti giovani e poi, in previsione, un concorso ogni due anni che garantisca un turnover continuo. Il nuovo concorso per quasi dodicimila insegnanti, vedrà l’avvio entro fine settembre, (si parla della data del 24). La presentazione delle domande scadrà un mese dopo. Le prove saranno cadenzate in modo che il concorso si concluderà a fine luglio del 2013. La selezione sarà su base regionale e riguarderà una trentina di classi di concorso, quelle per cui vi è maggiore carenza di posti. Potranno partecipare solo coloro che alla data della presentazione della domanda saranno in possesso dell’abilitazione.

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