Trending
{"ticker_effect":"slide-h","autoplay":"true","speed":3000,"font_style":"normal"}

Di Maio alla Lega, c’è un contratto e va rispettato

Abbiamo firmato un contratto di governo che va rispettato da entrambi i contraenti. 

Queste le parole di Luigi Di Maio rilasciate in un’intervista al Corriere della Sera il giorno dopo che sono trapelati i dubbi del sottosegretario della Lega Giorgetti in merito al reddito di cittadinanza. 

 

Il reddito di cittadinanza sarà operativo nei primi tre mesi del 2019. Se vedo un problema non è nelle risorse o nelle norme, ma quando qualcuno non crede in quello che stiamo facendo. Se qualche membro del governo non crede in quello che stiamo facendo, allora è un rischio per i cittadini prima di tutto. 

Ha voluto spiegare Di Maio difendendo quello che viene definito il cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle orami da anni. 

Governo, i punti del contratto Lega-M5S

Non è ancora chiusa la trattativa tra M5s e Lega visto che Salvini e Di Maio non riescono a individuare un premier. A Palazzo Chigi si è già discusso su una rosa di nomi: oggi è spuntato quello del giornalista Emilio Carelli, giornalista neodeputato 5Stelle che non commenta il suo coinvolgimento, ma intanto i due leader devono riuscire a redigere un contratto da presentare a Mattarella.

 

Tanti i nodi da sciogliere, dalla questione dei migranti alla flat tax, ma sembra certo che il godendo giallo verde  Il governo guidato da  vedrebbe la nascita di un comitato di conciliazione, un organismo in grado di risolvere i problemi divergenti fra le due forze politiche.