Francia: non fa sesso con la moglie, condannato a risarcirla

Un uomo in Francia è stato condannato a pagare alla moglie un risarcimento danni pari a circa 10.000 euro per non avere ottemperato, nel corso degli ultimi anni, agli obblighi sessuali nascenti dal matrimonio. La sentenza sta facendo già discutere tutto il Paese.

di Simona Vitale 30 Novembre 2011 15:45

Non fare mai sesso con il proprio coniuge è una scelta che può costare davvero cara. Perlomeno in Francia è così. Infatti un giudice ha condannato un marito a risarcire sua moglie con  una ragguardevole somma di denaro, circa 10.000 euro, per non aver ottemperato agli obblighi sessuali contratti con il matrimonio. La sentenza è stata emessa dalla Corte d’Appello di Aix-en-Provence e sta già facendo discutere tutto il paese.

La coppia è sposata da circa 21 anni e ha due figli. Tuttavia, negli ultimi anni, il matrimonio è diventato del tutto “bianco”. L’uomo si è sempre rifiutato di avere così rapporti sessuali con la moglie, adducendo le più disparate scuse: dai mal di testa, alla stanchezza cronica, a falsi problemi di salute, massacranti turni di lavoro. Qualsiasi cosa pur di non fare l’amore con la donna, che, dal canto suo, ha cercato in vari modi di ravvivare la fiamma della passione. Così la donna, dopo svariati tentativi falliti, ha deciso di rivolgersi ai giudici presentando una prova incofutabile: una lettera scritta dal marito, in cui le spiegava di essere troppo stanco per ottemperare gli obblighi sessuali nascenti dal matrimonio. La Corte d’Appello si è così appellata all’articolo 1832 del codice civile francese secondo il quale: “ogni persona che produce un danno a un altro soggetto deve riparare tali danni”, riprendendo in parte il nostro articolo 2043.

“L’assenza di relazioni sessuali per più anni ha contribuito alla rovina dei rapporti tra i coniugi. Le aspettative della donna erano legittime in quanto i rapporti sessuali sono notoriamente l’espressione dell’affettività che si prova in modo reciproco, tanto che fanno parte dei doveri di un matrimonio” si può leggere nella sentenza emessa, destinata a far discutere anche al di là della Francia. L’avvocato del coniuge sessualmente inattivo e inappetente si è già appellato contro la sentenza, preannunciando ricorso e chiedendosi se con il tempo verrà addirittura introdotta una sorta di tabella per stabilire i minimi contrattuali sessuali dei coniugi.

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