Ripple e Bitcoin: la nuova frontiera del trading online

Che il trading online sia la frontiera del futuro nel mercato finanziario non è un segreto.

di Mario Vitelli 30 gennaio 2018 18:17

Sempre più utenti decidono di investire in rete. Gli strumenti più utilizzati sono i Bitcoin e i Ripple (XRP), elementi che fino a poco tempo fa sembravano sconosciuti e che invece ormai sono noti a sempre più utenti interessati agli investimenti online.

Le criptovalute, più semplicemente dette valute virtuali, rappresentano un nuovo modo di investire, molto richiesto e utilizzato nonostante non facciano capo a un’organizzazione centralizzata. Sì, perché la caratteristica di queste monete è proprio quella di non essere controllare da alcuna Autorità, quindi svincolate da qualsiasi tipo di banca. Per questo però è consigliato fare attenzione perché se è vero che rappresentano interessanti possibilità di guadagno e che sembrano essere più sicure dei tradizionali tipi di investimento, è anche vero che necessitano di almeno un po’ di esperienza. Il principio è che se non si conoscono bene sarebbe meglio evitare.

Come funzionano le criptovalute

La prima criptovaluta in assoluto è stata quella dei Bitcoin, ideati nel 2008 da un personaggio giapponese che si nasconde dietro lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Basati su calcoli crittografici prevedono forme di emissione e pagamento decentralizzate e peer-to-peer.

A seguito della fortuna dei Bitcoin sono nate molte altre monete virtuali tra cui i Ripple (xrp), che è quella che segna una crescita maggiore tra tutte le altre e che prevede due possibilità preziose che sono quella di scambiare valuta senza alcun limite e una maggiore sicurezza rispetto ai Bitcoin.

Come in ogni settore, dalla tecnologia alle arti, anche nel trading online è possibile applicare dei sistemi per cercare di guadagnare di più sulla base di alcuni elementi. C’è da dire però che, nonostante le criptovalute abbiano sempre più successo, investire per chi non è un esperto non è così spontaneo. L’operazione desta ancora qualche dubbio. Per questo è stato ideato il copyfund, un sistema che permette di copiare un insieme di asset di una stessa categoria gestiti dai trader più competenti e investire. Il consiglio degli esperti, però, è quello di rischiare solo ciò che si è disposti a perdere.

Copiare, imparare e investire. Il successo vale anche per le criptovalute?

Verrebbe da dire di sì, ma tutto dipende anche dalla capacità dell’investitore di avventurarsi in settori di non facile comprensione. Del resto, è noto quanto Bitcoin e Ripple come tutte le altre monete virtuali necessitino di esperienza, almeno di base perché non è certo conveniente (né facile)  improvvisarsi trader.

Iniziare a investire è abbastanza semplice, basta avere un portafoglio protetto su una piattaforma che sia regolamentata e approfittare delle opportunità che le criptovalute offrono. Alcune di queste sono sicuramente il fatto che si tratta di forme di pagamento rapide, economiche ed affidabili rispetto a tutte le altre forme “tradizionali” e che rappresentano un asset decentrato per questo possono essere utilizzate a livello globale.

Certo è che più si riesce a specializzarsi nel settore del trading online, più sarà probabile un certo successo dei nostri investimenti.

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