Il Trading online sulle materie prime

Cosa significa investire online nelle materie prime o ‘commodities’ (in inglese)?

di Mario Vitelli 13 febbraio 2016 10:00

Un’opportunità che le piattaforme online offrono ai loro utenti, i trader, di investire nelle materie prime, come petrolio, caffè, oro etc…

Le materie prime sono sempre state nel mirino degli investitori e oggi i trader online rivolgono la loro attenzione a queste opportunità di investimento. Perché investire nelle materie prime permette di ricavare profitti anche molto elevati, in virtù della volatilità di petrolio, gas naturale e olio combustibile in particolare, e di poter diversificare il proprio portafoglio potendo scegliere fra oro, argento, rame, grano, caffè, zucchero, mais, cacao etc…

Uno degli elementi più interessanti delle materie prime è la periodicità che va di pari passo con le richieste di mercato. In alcuni periodi dell’anno la richiesta cresce o un prodotto può avere aumenti di produzione. Esemplare è il caso del petrolio, l’andamento dei prezzi, che ciclicamente salgono anche in relazione ai vari conflitti che segnano alcune zone critiche, è caratterizzato da continue oscillazioni; o in altri periodi in cui, invece, l’oro compie un percorso che si comporta come uno specchio dell’inflazione.

L’investimento nelle materie prime esercita un forte fascino sui trader, ma occorre dedicarcisi con attenzione senza lasciarsi prendere la mano credendo sia semplice, ma approfondire sempre tutto ciò che riguarda il mercato ed i suoi meccanismi interni.

L’investimento sulle materie prime passa per la banca o (sempre più ricorrente) per il proprio computer di casa, utilizzando una piattaforma per il trading online. Se si fa trading online è possibile ottenere profitto sia dai rialzi che dai ribassi, aprendo posizioni diverse a seconda del caso: se si apre una posizione di tipo ‘acquista’ – se si punta al rialzo, oppure una di tipo ‘vendi – se si punta al ribasso.

In questo caso, quindi, non si tratta di acquistare e poi rivendere, ma solo di aprire una posizione al ribasso. Se il trader ha acquistato materie prime e poi vuole bloccare quella posizione, può chiuderla ed il gioco è fatto!

Investire sulle materie prime significa di fatto proprio questo: fare del trading online, per mezzo di un software che ci permette di negoziare, ovvero di fare uno scambio di strumenti finanziari che hanno come sottostante (o asset) le materie prime. Si negoziano dei titoli e non si acquistano concretamente (e fisicamente) le materie prime.

Per investire sulle materie prime serve ben poco: una piattaforma di negoziazione (autorizzata Consob), il software per operare; una registrazione sulla piattaforma messa a disposizione da un broker online.

La scelta tra piattaforma demo o reale, se su vuole praticare prima in un ambiente protetto con soldi virtuale, e poi passare all’investimento vero e proprio, alla negoziazione in modalità reale (sconsigliata se siete principianti).

Il consiglio è quello di scegliere ed iscriversi a piattaforme che consentano di fare pratica tramite una demo gratuita, almeno fino a quando non si abbia dimestichezza con lo strumento.

All’interno della piattaforma di trading si possono visualizzare le diverse tipologie di strumenti tra cui azioni, indici, valute, materie prime ed ETF. Per investire sulle materie prime, si deve selezionare ‘materie prime’ e si potranno visualizzare le singole ‘commodities’ su cui è possibile aprire posizioni in rialzo o ribasso. Con un clic del mouse è possibile selezionare una materia prima e visualizzare anche i grafici in tempo reale.

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Tags: economia
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