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Torino

Russo e Rossi i cognomi più diffusi in Italia

La notizia era già nell’aria, dopo la recente pubblicazione ad opera del Comune di Milano della lista dei cento cognomi più diffusi nel capoluogo lombardo dove risalta in bella mostra Hu alle spalle dell’irriducibile Rossi mentre Brambilla è irrimediabilmente sceso al nono posto. Ora la novità che un cognome meridionale, Russo, è il più blasonato in un altro comune del nord, Torino, surclassando quello per antonomasia del capoluogo piemontese: Ferrero.

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Rapporto Eures, in aumento il numero dei suicidi

Specchio della crisi. E’ drammatico il quadro che emerge dal Secondo Rapporto Eures dal titolo “Il suicidio in Italia al tempo della crisi”, se ne deduce un aumento esponenziale dei suicidi per motivi di lavoro o meglio per assenza di una qualsivoglia occupazione nel periodo che va dal 2006 al 2010 in una percentuale che va dal 39,2% fino ad attestarsi al 44,7%. Per la precisione dai 357 casi del 2009 si è passati ai 362 del 2010 con un andamento altalenante negli anni addietro 275 nel 2006, 270 nel 2007, 260 nel 2008.

 
Coloro che hanno perso il lavoro risultano come categoria a rischio, mentre è meno marcata l’incidenza dei suicidi sui soggetti alla ricerca della prima occupazione. Nel primo caso i suicidi sono stati 272 nel 2009 e 288 nel 2010 mentre nel secondo 85 nel 2009 e 74 nel 2010. La componente maschile appare la più vulnerabile, con un incremento dei suicidi che passa dai 303 del 2009 ai 310 del 2010, l’indisponibilità a far fronte ai bisogni familiari è ritenuta una delle cause scatenanti.

Violenza sessuale a Cerignola

Rapine in villa, due arresti

Dopo cinque mesi di indagini i Carabinieri del comando provinciale di Asti hanno arrestato due uomini di nazionalità rumena ritenuti responsabili di una rapina in villa lo scorso ottobre, fruttata un bottino di 50 mila euro, altre cinque persone ritenute complici sono indagate e al momento irreperibili. Il grave episodio avvenne il 14 ottobre 2011 in una abitazione di Montegrosso d’Asti, vittime una imprenditrice americana, i suoi due figli di 6 e 10 anni e un collaboratore finanziario amico di famiglia. Al buon esito delle indagini ha contribuito anche il Consolato degli Stati Uniti a Torino. Parte della refurtiva è stata recuperata.