Orrore a Cosenza, figlia fa a pezzi il padre

A dare l'allarme il fratello e il nipote della vittima che da giorni non riuscivano a mettersi in contatto con Riccardo Chiurco.

di Simona Vitale 31 gennaio 2013 10:30

È stata ufficialmente sottoposta a fermo per omicidio. Parliamo di Stefania Chiurco, 38 anni, accusata di aver ucciso il padre, Riccardo Chiurco, 72enne professore in pensione, a Trebisacce, in provincia di Cosenza. Interrogata dai Carabinieri, che l’hanno sentita in caserma fino alla tarda serata di ieri, Stefania ha detto:  ”Si, è vero. L’ho fatto a pezzi. Ma non l’ho ucciso io. L’ho trovato già morto”.

La donna ha ammesso dunque le sue parziali responsabilità, asserendo di aver trovato il padre già ucciso e tagliato in due pezzi. La sua versione, però, non convince molto gli investigatori e dopo diverse ore di interrogatorio, la donna si trova ora, in stato di fermo, presso il carcere di Castrovillari. Un delitto intorno al quale aleggia il più fitto mistero. A dare l’allarme sono stati il fratello e il nipote della vittima che da giorni tentavano di mettersi in contatto con il loro congiunto. Vivono a San Demetrio Corone, ad una decina di chilometri da Trebisacce.

Stefania aveva tentato di giustificare l’assenza del padre con scuse che sono diventate via via sempre meno credibili. Ragion per la quale i parenti di Riccardo hanno deciso, estremamente preoccupati, di chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Ieri mattina, infatti, i familiari di Chiurco, dopo aver bussato all’abitazione dell’uomo, ma senza ricevere alcuna risposta, sono andati dai carabinieri,  a causa del terribile odore che sembrava provenire dalla casa e che già li aveva indotti a pensare al peggio. Quando a bussare alla porta del professore sono i Carabinieri, Stefania apre.

Da qui la macabra scoperta. I resti di Riccardo Chiurco sono nascosti in scatoloni coperti di calce e borotalco, nel vano tentativo di nascondere gli odori della decomposizione. Dai primi esami che sono stati effettuati sembra che la morte risalga almeno a 15 anni fa.   Mentre la donna è stata fermata, continuano i sopralluoghi da parte dei militari dell’Arma. Oggi sarà visitata la casa di Perugia dove Stefania Chiurco alloggiava per frequentare da fuori-corso la facoltà di Medicina.

100 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti