Italia campione d’Europa: cosa è successo?

Un'onta di antisportività per l'Inghilterra dopo la sconfitta alla finale degli Euro2020

di Maria Barison 14 Luglio 2021 0:22

Che la nazionale italiana abbia vinto il campionato europeo ormai lo sappiamo tutti, ma cosa è successo dopo la finale disputata con l’Inghilterra? Purtroppo non tutto è andato per il verso giusto perché si passa da meme e divertimento a razzismo ed odio puro. Per cominciare però parliamo prima delle cose divertenti e sicuramente la più gettonata riguarda il tifoso inglese che prima della partita si è tatuato la coppa con la scritta “it’s coming home” convinto di avere già la vittoria in tasca. Inutile dire che Bonucci subito l’ha sbeffeggiato con un “It’s coming Rome” dando vita ad una marea di sfottò e meme che riguardano lo sfortunato tifoso che dovrà fare i conti con un marchio indelebile.

Insigne trascinatore è un altro punto divertente che con la canzone del neomelodico Luca il sole di Notte ha fatto scatenare in lingua napoletana tutta la nazionale, creando un vero e proprio tormentone con “la canzone delle polpette” che nel titolo originale si chiama “Ma quale dieta”. Immagine indelebile vedere come giocatori non proprio del Sud Italia, cantare in napoletano, segno distintivo di una nazionale serena ed unita. Altra immagine divenuta subito un meme dell’internet è la strattonata di Chiellini ormai oggetto delle più disparate memate che possiate immaginare. Da menzionare quella riguardante l’ananas strattonata prima di arrivare alla pizza, oppure del ketchup sulla pasta. Non da ultimo l’immagine dei reali inglesi del Principe Carlo e famiglia con il volto serio e deluso per la sconfitta, anche qui i meme si sono scatenati.

Passiamo ora all’antisportività totale degli inglesi. All’inizio della partita ci sono stati pesanti scontri tra invasori senza biglietto e steward fiancheggiati da altri tifosi sempre inglesi, che hanno dato vita ad una vera e propria rissa. Immagini di violenza che hanno subito macchiato di vergogna la finale. Purtroppo però non è finita qui perché gli inglesi si sono dimostrati davvero subdoli. Vittime di odio e razzismo incontrollato sono stati i tre giocatori, guardacaso di colore, che hanno sbagliato i rigori: Bukayo Saka, Jadon Sancho e Marcus Rashford che è stato quello più insultato. Fortunatamente parte dei tifosi e tutta la squadra inglese ne hanno preso le assolute difese perché questo non deve esistere. L’ultima onta è avvenuta durante la premiazione, dove i giocatori inglesi si sono rimossi la medaglia dal collo, gesto antisportivo (come i fischi all’inno italiano) che getta definitivamente l’onta della vergogna sulla nazionale inglese incapace di accettare la sconfitta.

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