“Interviste prima dell’esecuzione”, reality shock dalla Cina

Shock dalla Cina dove dal 2006 viene trasmesso un reality show dove una bella giornalista intervista i condannati a morte pochi minuti prima della loro esecuzione.

di Simona Vitale 10 Marzo 2012 13:44

Tristemente agghiacciante sapere dell’esistenza di uno show del genere. Siamo in Cina, dove esiste un programma televisivo dal nome di per sè già inquietante: “Interviste prima dell’esecuzione”, che va in onda il sabato, in prima serata, dal 2006, e che ha avuto punte di 40 milioni di telespettatori. Condannati a morte in Cina che si raccontano, parlano alla giornalista Ding Yu prima di essere scortati dalla Polizia verso il luogo dell’esecuzione mortale, tra pianti di madri disperate e sicuramente atmosfere che hanno ben poco di allegro.

Sembra difficile intuire come sia stato possibile che Ding abbia ottenuto l’autorizzazione per procedere ad un reality così agghiacciante che spesso porta ad intervistare i condannati anche pochi minuti prima della mortale esecuzione. Secondo quanto riferito dalla rete televisiva americana Abc, il programma sarebbe stato sospeso a partire da questa settimana, ma la notizia non è stata confermata né smentita dalla televisione dell‘Henan. La rete britannica Bbc, invece, ha annunciato che lunedì prossimo manderà in onda un documentario sul programma, allarmando probabilmente le autorità. Pare che il programma sia stato autorizzato in quanto il pubblico potrebbe esserne educato, portando così ad un drastico ridimensionamento della criminalità.

In Cina le esecuzioni capitali, viste come un atto dovuto di giustizia, sono migliaia ogni anno, sebbene il loro numero preciso rappresenti un segreto di Stato. I reati per i quali la condanna a morte è ordinariamente prevista sono 55, anche non di sangue, tra i quali figura la corruzione. Le testimonianze sono spesso devastanti. Figli in lacrime che chiedono disperatamente perdono ai propri genitori prima di morire, spesso davvero giovanissimi. La bella Ding non mostra grande emozione o partecipazione nell’intervistare i dead men talking. “Conosco nei dettagli tante storie, ho conosciuto la realtà di tanti crimini…non è una cosa buona, ora ho troppa immondizia nel mio cuore…“, ha dichiarato la bella Ding ergendosi spesso a giudicarli con estrema severità. E voi, cosa ne pensate?

Tags: cina · reality
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