Ballarò, la copertina di Crozza del 21 maggio (VIDEO)

Torna puntuale come sempre l'intervento satirico del comico genovese in apertura della trasmissione condotta da Giovanni Floris.

di Simona Vitale 21 maggio 2013 23:45

L’attesa satira del martedì di Maurizio Crozza che, come di consueto, apre la puntata di Ballarò, è questa sera rivolta ad esprimere i primi segni di insofferenza verso la nuova compagine politica rea, ancora una volta, di pensare ai benefici dei propri esponenti piuttosto che alle esigenze del Paese e dei cittadini italiani. Un governo, dunque, che dalle larghe intese è diventato quello delle lunghe intese. Si parte con le differenze tra Pd e Pdl.

Stavo provando un nuovo personaggio: Epifani. Hai visto? Alla prima uscita pubblica è finito steso. Mai nessun leader del Pd era riuscito a riassumere la situazione del partito in maniera così sintetica: un segretario del Pd che cade da solo, senza nessuno dei suoi che gli fa uno scambetto, è una novità mostruosa. […] Ma perchè non va a Cannes? Già si muovono alla cazzo di Can… Ma invece di pensare ad una legge per il precariato, cosa fa la Finocchiaro?

Propone una legge contro i movimenti. Come se un chirurgo, prima di operare, comincia con lo spuntare le basette… Io, comunque, adoro Zanda: ha detto ‘questa legge non è stata pensata per i 5 stelle’; ah no? E a chi minchia stava pensando? 

Per un Pd che brancola nel buio, c’è un Pdl che ha le idee molto chiare: un senatore del Pdl ha proposto un decreto legge per dimezzare la pena a chi è condannato in concorso esterno ad associazione mafiosa… no, no, Dell’Utri non c’entra niente! E’ per le famiglie italiane! Non passa giorno che il Pdl non minaccia di far cadere il Governo: Nitto Palma ha detto che se Berlusconi è ineleggibile, cade il Governo: il Pdl non ha il coltello dalla parte del manico, ha tutto il ceppo portacoltelli.

Ballarò, la copertina di Crozza del 21 maggio (VIDEO)

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