Arrestato vescovo per guida in stato di ebbrezza

Il vescovo, rilasciato su cauzione, è in attesa della decisione del Vaticano e del processo in tribunale, il prossimo ottobre.

di Elena Arrisico 29 Agosto 2012 11:07

Salvatore Cordileone – prossimo vescovo di San Francisco – è stato arrestato, negli USA, per guida in stato di ebbrezza; a riferirlo, sono stati la NBC e USA Today.

Ripagherò il mio debito alla società, chiedo perdono alla mia famiglia, ai miei amici, ai miei colleghi, alla Diocesi di Oakland e all’Arcidiocesi di San Francisco. Prego che Dio, nella sua saggezza imperscrutabile, farà saltare fuori qualcosa di buono dal mio errore. Mi vergogno di quel che ho fatto calare sulla Chiesa e su me stesso“.

Queste le parole del vescovo Cordileone, nominato prima dell’abbandono di George H. Niederauer, 76enne, andato in pensione; il processo in Vaticano, però, potrebbe cambiare le carte in tavola. L’uomo è stato arrestato nei pressi dell’Università di San Diego e, il prossimo 9 ottobre, dovrà presentarsi in tribunale, dato che è stato rilasciato in seguito al pagamento della cauzione di 2500 dollari, 11 ore dopo il suo arresto. Cordileone è accusato di guida in stato di ebbrezza, “dopo essere stato fermato ad un checkpoint di polizia ed aver fallito il test del palloncino” sabato scorso, a riferirlo è stata la polizia di San Diego.

In base all’accusa, al tipo del reato, potrebbe essere inviata direttamente all’attenzione del Papa, o in maniera più graduale“, ha dichiarato il suo avvocato, Michael Ritty, in merito alla questione. Il pastorale di Cordileone – oppositore convinto dei matrimoni omosessuali – infatti, sarebbe uno dei più importanti, perché andrebbe ad occuparsi di tutti i prelati di San Francisco, Honolulu, Sacramento, Las Vegas, Salt Lake City, Oakland, Reno, Santa Rosa e Stockton, zone solitamente gay-friendly. Attualmente, Cordileone, 56 anni, è vescovo della diocesi di Oakland, California.

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