Vescovo si schianta, era alla guida ubriaco

L'incidente è avvenuto in Polonia, dove la legislazione per questo tipo di reato prevede fino a 2 anni di carcere.

di Elena Arrisico 23 Ottobre 2012 10:35

Si schianta ubriaco e viene arrestato: una notizia quasi all’ordine del giorno nel mondo, se non fosse che il protagonista della vicenda questa volta è Piotr Jarecki, vescovo dell’arcidiocesi di Varsavia. Sabato scorso, è avvenuto l’incidente stradale, in seguito al quale la polizia ha riscontrato un elevato tasso alcolico nel sangue del vescovo; per questo motivo, lunedì, Jarecki ha offerto le proprie dimissioni a Papa Benedetto XVI. Il vescovo ha ammesso le proprie responsabilità e si è scusato con i fedeli, dicendosi pronto a seguire una cura:

Metto a disposizione del Santo Padre il mio incarico di vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Varsavia. Non si dovrebbe mai guidare un’auto sotto l’influenza dell’alcol“.

Ha scritto il 57enne sul sito web della diocesi di Varsavia, scusandosi con i fedeli per aver tradito la loro fiducia. Sabato scorso, Jarecki era andato a schiantarsi con la sua macchina contro un palo della luce, in Polonia; la polizia gli ha, quindi, effettuato il test e ha rilevato un tasso oltre il limite consentito: 2,5 gr di alcol nel sangue del vescovo. Le autorità polacche hanno dato il via ad un procedimento penale contro il vescovo, il quale verrà interrogato dai giudici nei prossimi giorni; in Polonia, la legislazione in materia è particolarmente severa e la pena per questo tipo di reato può anche arrivare a 2 anni di carcere.

Piotr Jarecki è vescovo ausiliare dell’arcidiocesi di Varsavia dal 1994, è da 6 anni che è anche vicepresidente della Commissione degli Episcopati della Comunità Europea (ComECE).

Commenti