Apryl Michelle Brown, gambe e braccia perse per un bel sedere

La 46enne statunitense è viva per miracolo e fa mea culpa raccontando la sua terribile esperienza.

di Simona Vitale 27 maggio 2013 21:41

La vanità e il desiderio di maggiore bellezza le è davvero costato caro. Apryl Michelle Brown è una donna statunitense di Los Angeles, ha 46 anni, due figli e ha recentemente subito l’amputazione di braccia e gambe per aver tentato di rialzare i glutei ricorrendo alla chirurgia estetica.  Il suo errore più grave è stato quello di rivolgersi al mercato nero per risparmiare sui costi. Sulla sua strada ha infatti incontrato un ciarlatano che si è spacciato per uno specialista e le ha iniettato del silicone nelle zone che intendeva rimodellare. Purtroppo, il silicone utilizzato era per uso industriale e non medicale.

Ciò che ne è venuto fuori sono state complicanze, quattro anni di ricoveri in ospedale e, in ultimo, il ko della circolazione sanguigna di mani e piedi che hanno reso necessario, per farla sopravvivere, l’amputazione di tutti e quattro gli arti. Intervistata dalle maggiori testate giornalistiche estere, la donna fa mea culpa e dice:

Ho pagato per la mia vanità. Non me la posso prendere con nessuno se non con me stessa. Desidero che la mia esperienza sia conosciuta per evitare altre vittime. Le donne devono conoscere quali pericolosi corrano quando inseguono la bellezza. Non sapevo a cosa andassi incontro. Pensavo mi avrebbero fatto delle iniezioni inoffensive che avrebbero corretto i miei glutei imperfetti.

Continua ancora Apryl:

Subito dopo le prime iniezioni ho sentito che qualcosa non andava ma non ho avuto il coraggio di rivolgermi a un medico. Il bruciore aumentava. Ho avuto una reazione allergica che ha sconvolto la mia vita. Dolori atroci. Desideravo farla finita per non soffrire più. I chirurghi mi proposero l’amputazione di gamba e braccia. Non avevo scelta.

Il caso di Apryl è sicuramente estremo e in Italia, perlomeno in quanto ad affidamento a ciarlatani del settore, i casi sembrano essere davvero molto limitati. Enrico Robotti, presidente di Sicpre, società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica asserisce:

Negli Stati Uniti e nei Paesi anglosassoni hanno preso piede i cosiddetti plumping party. Occasioni dove personaggi che si spacciano da esperti promettono alle donne miracoli con infiltrazione di silicone ai glutei. Parte anatomica che sta molto a cuore alle signore afro-americane. Non ho mai sentito nulla di simile in Italia ed escludo che esistano fenomeni del genere.

Oltre 100 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti