Farmaci&Estate, il vademecum per conservare correttamente i farmaci

Le accortezze per conservare ed assumere correttamente i farmaci anche in estate.

di fabiana 5 agosto 2017 17:01

Con l’arrivo delle alte temperature di questi giorni e l’ondata di caldo africano, è indispensabile imparare a conservare correttamente i farmaci non solo in casa, ma anche durante i viaggi e durante le vacanze.

La guida 2017 Farmaci&Estate realizzata dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) illustra quali sono le modalità corrette di consumo e di conservazione dei farmaci nella stagione estiva.

Farmaci per la tiroide, contraccettivi e prodotti che contengono ormoni vanno conservati in ambienti freschi e a temperatura costante, perché sono particolarmente sensibili alle variazioni termiche, mentre l‘insulina va tenuta in frigo. 

I farmaci vanno sempre conservati correttamente secondo le modalità indicate nei foglietti illustrativi: se è indicata la temperatura di conservazione, deve essere correttamente ossevata visto che antibiotici, insulina, analgesici, adrenergici e sedativi, particolarmente sensibili alle variazioni di temperatura, potrebbero perdere la loro efficacia. I medicinali vanno conservati in luogo fresco e asciutto, a una temperatura inferiore ai 25°.

I farmaci a base di insulina vanno conservati in frigorifero. I farmaci per la tiroide devono essere conservati in ambienti freschi e a temperatura costante, così come contraccettivi e altri medicinali che contengono ormoni, perché sono molto sensibili alle variazioni termiche.

Se il farmaco sembra assumere un colore e un aspetto diverso dal solito e sarebbe meglio non assumerlo. Se possibile, meglio preferire in questo periodo formulazioni solide rispetto a quelle liquidi che sono più sensibili alle alte temperature.

Evitate sempre di esporre i farmaci al sole e se viaggiare scegliete dei contenitori termici.

Il caldo può provocare l’abbassamento della pressione anche negli ipertesi per cui la terapia dell’ipertensione arteriosa e di altre malattie cardiovascolari potrebbe richiedere il riadattamento da parte del medico, ma non dovrete mai autosospendere le medicine.

Mai scegliere un contenitore unico per farmaci diversi magari per risparmiare spazio: in questo modo potreste non riconoscere correttamente le medicine.

Se viaggiare in aereo, sistemate i farmaci nel bagaglio a mano e se siete in terapia con farmaci salvavita, portate le ricette che vi potrebbero essere richieste ai controlli di sicurezza.

Se viaggiate in auto, meglio trasportare i farmaci nell’abitacolo e non nel bagagliaio, che potrebbe scaldarsi troppo.

Dopo l’esposizione al sole, alcuni farmaci potrebbero causare reazioni da fotosensibilizzazione per cui controllare con cura la compatibilità con l’esposizione al sole, dagli antibiotici agli anticoncezionali.

Evitate l’esposizione al sole, compreso il solarium, dopo l’applicazione di creme, gel, soluzioni, spray e cerotti a base di ketoprofene o creme a base di prometazina.

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