Faceva prostituire la sorellina 13enne: arrestata ragazza a Verona

Denunciato a piede libero il cliente che aveva abbordato la tredicenne, si indaga anche sui genitori, due nomadi già noti alle forze dell'ordine.

di Stefania Calabrese 3 novembre 2012 0:22

Una ragazzina romena di appena tredici anni costretta a prostituirsi presso un distributore di benzina nelle vicinanze dello stadio Bentegodi, a Verona: l’aspetto più squallido della vicenda è che a obbligarla erano la sorella di 18 anni e una sua amica ventitreenne.
La ragazzina è stata notata da un’agente di polizia municipale che si stava recando al lavoro: insospettita dalla sua giovane età, la vigilessa ha allertato i colleghi.

Dopo aver accertato grazie a una serie di appostamenti che si trattava effettivamente di un caso di prostituzione minorile, i vigili urbani sono intervenuti arrestando le due ragazze romene e un cliente che aveva appena preso a bordo la tredicenne e stava per appartarsi con lei in una stradina isolata.
Il gip di Verona ha disposto oggi gli arresti per la sorella della vittima e la sua amica, che sono state tradotte in carcere con l’accusa di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

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