Terremoto Turchia: 13enne estratto vivo dalle macerie dopo 108 ore, il video

Il ragazzino estratto vivo dalle macerie di un edificio crollato dopo 108 ore. La Croce Rossa Internazionale teme che le vittime sepolte potrebbero essere migliaia.

di Simona Vitale 28 Ottobre 2011 11:03

Sebbene nel tragico contesto seguìto al fortissimo terremoto che ha investito la Turchia, qualche miracolo, per fortuna, continua ad accadere. L’ultimo ritrovamento di un ragazzo di 18 anni estratto vivo dalle macerie dopo 100 ore viene accompagnato oggi dal ritrovamento di un ragazzino di 13anni, Ferhat Toka,  trovato in vita dopo 108 ore. Per il trasporto in ospedale è stato necessario applicare al ragazzo un collare ortopedico.

Il giovanissimo è rimasto sepolto per  tutto questo tempo sotto le macerie di un edificio crollato a Ercis, una della zone maggiormente colpite dal sisma di magnitudo 7,2, che ha ormai provocato più di 500 morti e oltre 2300 feriti.

Terremoto Turchia: 13enne estratto vivo dalle macerie dopo 108 ore, il video

Sono poco meno di 200 le persone estratte vive dalle macerie. C’è da dire che, in molte zone, le ricerche sono state sospese e che il maltempo non aiuta di certo i terremotati. Molti residenti delle aree colpite denunciano poi favoritismi nella distribuzione delle tende e scarsità di aiuti, al contrario di quanto avveniva nelle primissime ore. Secondo alcuni, ad arrivare, sarebbero solo pane ed acqua.

Secondo la Croce Rossa internazionale, le persone rimaste sotto le macerie del peggiore terremoto in Turchia dal 1999 potrebbero essere addirittura migliaia.

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