Trieste: ieri doveva sposarsi, oggi trovato morto in mare

Il corpo di un uomo di 60 anni è stato ritrovato questa mattina nelle acque del mare di Trieste, vicino al porto vecchio. L'allarme è stato lanciato dalla compagna del 60enne che ieri lo ha atteso per ore in municipio dove era in programma il loro matrimonio.

di Simona Vitale 17 Gennaio 2012 15:24

La sua compagna ha atteso invano per ore al Comune che il suo amato arrivasse, in modo tale da sposarsi e coronare finalmente il loro sogno d’amore. Non vedendolo arrivare la donna ha quindi lanciato l’allarme. Parliamo di Bruno Rautnik, di 60 anni. L’uomo è stato trovato questa mattina morto in mare, a pochi metri dalla riva del porto vecchio. Nel corso delle ore si è poi saputo che l’uomo era stato ricoverato domenica presso l’ospedale di Cattinara. Alcuni poliziotti avevano trovato l’uomo in stato confusionale sulla riviera di Barcola, in prossimità di alcuni stabilimenti balneari. Pare che nel suo giaccone Rautnik avesse una bottiglia di whisky e 6 flaconi di Diazepam, un farmaco con effetti simili al valium. Tuttavia l’uomo sembra in condizioni di salute normali, nonostante la sbornia.

Lunedì mattina c’era stato anche un incontro con la sua compagna per definire gli ultimi dettagli del matrimonio che avrebbe dovuto aver luogo nella sala matrimoni del Municipio in Piazza dell’Unità. Da allora più nessuna traccia dell’uomo, fino a stamattina quando il suo cadavere è stato ritrovato da un canoista mentre galleggiava sull’acqua nei pressi del Bacino San Giusto. Il corpo è stato recuperato dalla squadra nautica della polizia che lo ha poi messo a disposizione del medico legale per l’autopsia. Non si sa se la morte dell’uomo sia stato dovuto ad un malore o ad un suicidio, sta di fatto che nonostante sia l’uomo che la compagna non godessero di ottime condizioni di vita avevano comunque deciso di sposarsi. Purtroppo, qui, al contrario delle favole, non c’è stato nessun lieto fine.

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