Stupro nell’aquilano, arrestato militare 21enne per tentato omicidio e violenza sessuale

Francesco Tuccia, 21 anni, militare della provincia di Avellino, è stato arrestato per tentato omicidio e violenza sessuale ai danni della ragazza vittima del terribile stupro accaduto la notte tra l'11 e il 12 febbraio in una discoteca dell'aquilano. Ancora non è nota la posizione degli altri 3 indagati.

di Simona Vitale 23 Febbraio 2012 15:15

Svolta nelle indagini sullo stupro ai danni di una giovane ragazza di 20 anni avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 febbraio presso la discoteca ‘Guernica’ di Pizzoli (L’Aquila) e per il quale erano stati indagati 3 militari del 33esimo reggimento Artigliera Acqui insieme ad un’altra ragazza, amica di uno dei militari.

Francesco Tuccia, militare della provincia di Avellino, 21 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e violenza sessuale. Sin da principio il giovane militare era stato considerato il maggiore responsabile dell’efferata violenza sessuale. Tuccia era stato infatti fermato con gli abiti sporchi di sangue dal proprietario della discoteca e dai buttafuori nelle immediate vicinanze del posto dove era stata trovata la studentessa in stato di shock, mentre stava lasciando la discoteca in macchina con due commilitoni e un’amica. In un primo momento il ragazzo, ascoltato dagli inquirenti, aveva negato ogni coinvolgimento nella vicenda, salvo poi ritrattare la sua versione e ammettere il rapporto sessuale con la ragazza che a suo dire sarebbe stato consenziente. La posizione degli altri due militari e della ragazza, amica dei militari, coinvolti nella vicenda, non è ancora stata resa nota.

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