Il Colorado brucia da giorni, oltre 30 mila gli sfollati

Obama, aggiornato sulla drammatica situazione in Colorado, si recherà presto sul luogo degli incendi e ha dichiarato lo stato di calamità.

di Elena Arrisico 29 giugno 2012 11:48

Un incendio di enormi dimensioni sta devastando la zona nei pressi di Colorado Springs – ad un centinaio di chilometri a sud-est di Denver, capitale del Colorado – negli USA. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si recherà nei luoghi colpiti dall’emergenza, dove circa 36 mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case e diversi edifici sono andati distrutti dalle fiamme.

Obama ha dichiarato lo stato di calamità grave e ha parlato al telefono con il governatore del Colorado, John Hickenlooper, e con il sindaco di Colorado Springs, Steve Bach, per concordare con loro la visita al Waldo Canyonper vedere i danni e ringraziare tutti coloro che con coraggio fronteggiano gli incendi“. Il presidente, dopo essere stato aggiornato sulla situazione, ha poi assicurato che saranno garantite “tutte le risorse possibili per aiutare il Colorado e gli altri stati occidentali a fronteggiare le fiamme“.

Intanto, le aree colpite dagli incendi continuano ad essere ricoperte da uno spesso strato di fumo e le fiamme alte hanno invaso anche le zone residenziali. Secondo quanto reso noto dalle autorità, circa 7.500 ettari di vegetazione sono andati distrutti, una persona è deceduta all’interno di un’abitazione bruciata dal fuoco, mentre due persone risultano disperse e le abitazioni distrutte sono più di 350.

L’FBI sta lavorando con le autorità locali e federali per determinare quali siano le cause degli incendi, nel caso in cui fossero di origine dolosa. Metà delle risorse federali per la lotta agli incendi sono dispiegate, attualmente, in Colorado.

3 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti