Truffa ai danni del Ministero dell’Istruzione, due indagati

di Enzo Mauri 4 Aprile 2012 12:14

La Guardia di Finanza di Napoli dopo accurate indagini è venuta a capo di una truffa informatica il cui scopo era agevolare alcuni insegnanti nella scalata alle graduatorie, favorendone quindi l’assunzione. Due le persone indagate, mentre i docenti e assistenti amministrativi che si sarebbero serviti dell’escamotage sarebbero 105.


I due, un insegnante di scuola primaria del napoletano e un dipendente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Napoli, ora agli arresti domiciliari, si servivano di password di cui si erano impossessati indebitamente, per entrare nel database del Ministero dell’Istruzione falsificando le graduatorie a favore dei richiedenti, i quali versavano cifre fino a seimila euro.

 
I Finanzieri dopo diverse segnalazioni hanno avviato le indagini, portando alla luce la truffa nei confronti del Ministero stimata circa 500mila euro, in pratica gli stipendi erogati finora agli insegnanti impropriamente assunti. Il periodo va dal 2005 al 2009 con casi antecedenti al 2001. Nei prossimi giorni la Procura della Repubblica di Napoli, ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini.

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