L’uomo che usa il proprio grasso corporeo per produrre sapone

Oreste de Las Paz, di Miami, ha realizzato il suo progetto bizzarro dopo essersi sottoposto ad una liposuzione nel dicembre dello scorso anno.

di Simona Vitale 23 maggio 2013 12:46

Il performance artist con base a Miami, Oreste de la Paz, ha messo il suo cuore, anima e il suo grasso corporeo in 20 barrette di sapone speciale ottenute dalla sua liposuzione. Le barrette di sapone umano sono disponibili al prezzo di 1.000 dollari ognuna.

Oreste de la Paz ha subito una procedura di liposuzione nel dicembre dello scorso anno e ha deciso di trasformare il grasso rimosso in sapone per evitare che si irrancidisse. Oreste ha accarezzato per la prima volta la sua idea dopo aver realizzato che “i clienti sono disposti a provare qualsiasi cosa per sentirsi e apparire belli, spingendosi fino al punto di acquistare prodotti con elementi umani  (cellule staminali, placenta, sperma)”.

Lavorando come parrucchiere e make-up artist, Oreste ama unire il mondo dell’arte e della bellezza insieme, in modo che tale insolito progetto abbia un senso per lui. A parte l’olio di cocco, ortaggi biologici, olii di lavanda e tè verde, così come altri ingredienti cosmetici, le sue uniche saponette sono di grasso umano per il 25%, che lascia apparentemente le mani del consumatore morbide dopo il lavaggio. “C’è sempre una certa quantità di sangue, sudore e lacrime che va in ogni opera d’arte. Ho solo reso ciò più esplicito“, ha riferito Oreste in merito al suo bizzarro progetto.

Photo: Facebook.com/KarenCarvajal

Photo: Facebook.com/KarenCarvajal

Quando ha avuto l’idea di utilizzare il grasso della sua liposuzione per realizzare un pezzo d’arte, il suo medico gli ha detto che, al fine di mantenerlo,  avrebbe dovuto convertirlo in qualcos’altro.

La tesi d’arte “Fare sapone” di Oreste è attualmente visibile al Frost Museum di Miami, dove i partecipanti possono effettivamente lavarsi le mani con il suo lipo-sapone. “I frequentatori del museo sono così a loro agio, che l’idea che il sapone provenga dal grasso umano è forse sfuggita dalle loro menti e semplicemente hanno goduto il sapone per il suo odore di lavanda e per il modo in cui ha lasciato le mani morbide, dopo il lavaggio” ha detto l’artista all’HuffPost. “Nessuno sembrava disgustato dalla demo di sapone, anche dopo aver visto il video nella galleria”.

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