Nube radioattiva copre l’europa

Una nube radioattiva sopra l'Europa: le autorità si affrettano a smentire sia che sia pericolosa, sia che possa provenire da Fukushima, ma praticamente nessuno vuole parlarne.

di Vincenzo Avagnale 16 Novembre 2011 17:30

Sull’argomento sembra che nessuno voglia dire nulla e sono davvero in pochi ad aver diffuso la notizia. Ancora senza causa l’incremento di radioattività rilevato in Europa. Tale incremento è riscontrabile per via di un aumento di Iodio 131, che le autorità insistono nel voler conteggiare come infinitesimale, ma che nondimeno è presente e sembra sospetto che si sia dato modo all’opinione pubblica di conoscere i dettagli della vicenda e quasi si insabbiasse il tutto.

L’annuncio è stato mandato dall’Iaea, l’agenzia dell’Onu per l’energia nucleare. L’agenzia non ha detto l’entità dell’incremento di radioattività, ma ha solo comunicato che questo non rappresenta alcun pericolo per la salute dei cittadini europei europei e che verosimilmente non ha nulla a che fare con l’incidente nucleare nipponico di Fukushima.

Vari paesi hanno smentito che la nube di Iodio 131 si sia originata dal proprio territorio, tuttavia è curioso come tutta una serio di sensori che “osservano” continuamente il pianeta nelle sue emissioni radioattive non abbiano saputo individuare la fonte di questa particolare nube… viene quindi da chiedersi se non abbiano “voluto” accorgersene e se ciò fosse vero: perché?

Il Cbto, organismo internazionale nato per rilevare i test di armi nucleari nell’atmosfera, ha risposto che tutto ciò sono solo un mucchio di chiacchiere e che il motivo per cui i dettagli non sono stati resi noti al pubblico è perché ciò non spetta all’organismo sovranazionale, bensì ai singoli governi (che quindi sono stati messi a parte di ciò che è accaduto).

Lo Iodio 131 è stato individuato in campioni d’aria prelevati in Ungheria, Repubblica Ceca, Germania, Svezia, Slovacchia, Polonia, Danimarca, Ucrania. Secondo alcune indiscrezioni l’emissione potrebbe provenire dal Pakistan, che però smentisce energicamente sottolineando che c’era stata si una lievissima perdita, ma che era di “trizio” e non iodio 131. Insomma: a che gioco stanno giocando queste associazioni e nazioni nascondendo informazioni di tale rilevanza alla gente comune su un argomento delicato come il nucleare?

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